MONTEVARCHI – E’ stata organizzata una campagna di raccolta firme per tre quesiti referendari sull’acqua. Il primo quesito riguarda l’abrogazione dell’art. 23 bis della Legge 133/2008 al fine di fermare la privatizzazione dell’acqua. Il secondo quesito ha lo scopo di riaprire la strada della ripubblicizzazione tramite l’abrogazione dell’art. 150 del Decreto Legislativo 152/2006 mentre il terzo tende all’eliminazione dei profitti del bene comune acqua con l’abrogazione di parte del comma 1 dell’art. 154 dello stesso Decreto. Comitato promotore dei tre referendum è il Comitato Referendario Acqua c/o Acli di Arezzo che fa capo alla Segreteria Campagna Referendaria Acqua Pubblica con sede a Roma. L’idea che scaturisce dalla campagna è che l’acqua non si debba vendere dal momento che è un bene di tutti e che, in quanto tale, non debbano trarsene profitti. I cittadini interessati possono recarsi a firmare, sino al 4 luglio, presso l’Ufficio “Incomune” di Via I. del Lungo n. 34, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, il martedì e il giovedì anche dalle 16.00 alle 18.45 e il sabato 9.00 dalle 12.00.