TORINO – Due schiaffi alla Juve e il Palermo si prende il quarto posto. I rosanero passano per 2-0 a Torino condannando la formazione bianconera alla prima sconfitta dell'era Zaccheroni. I siciliani salgono a 43 punti e hanno due lunghezze di vantaggio sui torinesi, agganciati dal Napoli in quinta posizione.
I verdetti sono l'epilogo di una serata che evidenzia le differenze abissali tra le due formazioni: il Palermo sa cosa deve fare quando ha il pallone tra i piedi. La Juve, invece, no. L'equilibrio resiste un'ora, il tempo che i siciliani impiegano per rendersi conto della pochezza dell'avversario. La Juve gioca un match all'insegna del 'vorrei ma non posso': impiega 20 minuti per far arrivare un pallone dalle parti di Sirigu. Il portiere degli ospiti deve impegnarsi per disinnescare un insidioso tiro-cross di Candreva, il più attivo tra i padroni di casa nella prima porzione del match. Poco dopo si fa vedere anche Trezeguet, che decolla su un cross proveniente da sinistra: colpo di testa, palla a fil di palo. Il Palermo provvede a chiudere tutti gli spazi e non concede varchi alla manovra dei rivali, lenti e prevedibili. I rosanero si rendono conto che la prudenza è eccessiva: provano a pungere nella fase finale del primo tempo e lo fanno sfruttando la spinta di Cassani sulla fascia destra. La difesa bianconera balla in un paio di occasioni ma Manninger non deve effettuare parate prima dell'intervallo. In avvio di ripresa il copione non cambia, con la Juve che cerca di fare la partita ma non produce granché. Diego non si accende mai, Trezeguet non tocca mai il pallone, Del Piero è poco più di un fantasma. La Vecchia Signora si scopre e al 55' rischia grosso, quando Pastore prova a sfruttare un contropiede micidiale: botta potente, Manninger devia in corner. Il portiere austriaco non può far nulla al 60', quando Miccoli inventa un gol strepitoso: palla all'incrocio dei pali, 1-0 per i rosanero. La Juve prova a reagire subito e trova l'1-1 con Cannavaro al 63': la rete, però, viene annullata per un fuorigioco attivo di Del Piero. Sirigu rischia ancora al 66', quando Chiellini cerca il jolly dal limite dell'area: palla fuori. Il sipario sul match cala quando Grygera 'corona' la sua prestazione disastrosa con un osceno retropassaggio: Budan ringrazia, dribbla Manninger e deposita in rete il pallone del 2-0 all'81'. Game over.
Articlolo scritto da: Adnkronos