Taranto – (Adnkronos) – Continuano senza sosta le ricerche di Sarah Scazzi, la ragazza di 15 anni scomparsa misteriosamente il 26 agostro scorso. Nelle ultime ore i carabinieri hanno ispezionato tutte le cave, numerose, della zona di Avetrana, in provincia di Taranto senza trovare tracce della giovane.
Perlustrata anche tutta la zona confinante con la vicina provincia di Brindisi in seguito a una segnalazione anonima, poi rivelatasi frutto di un mitomane, giunta al 118 di Brindisi che parlava della presenza di un cadavere insaguinato. La segnalazione proveniva da una cabina telefonica.
Parallelamente i carabinieri, anche sulla base degli scritti trovati sui diari di Sarah, hanno convocato alcuni amici della ragazza, mentre altri si sono presentati spontaneamente in caserma aiutando gli inquirenti a ricostruire tutta la rete di amicizie. Tra le ipotesi formulate c'è infatti quella di un rapimento effettuato nell'ambito delle amicizie. Sarah ultimamente frequentava un gruppo di ragazzi più grandi di lei del quale faceva parte una sua cugina.
Tra le persone scomparse negli ultimi giorni in provincia di Taranto non c'è solo Sarah. Ieri al Commissariato di Polizia di Manduria i genitori di Antonio Sammarco, 39 anni, hanno denunciato infatto che l'uomo si è allontanato dall'abitazione il 29 agosto scorso a bordo della sua Golf vecchio modello senza dare più sue notizie.
Articlolo scritto da: Adnkronos