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Irene Mori premiata al prestigioso concorso ‘Mario Soldati 2010’

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Irene Mori premiata al prestigioso concorso ‘Mario Soldati 2010’

Arezzo – L’amministrazione comunale di Arezzo si congratula con Irene Mori che per la sua opera prima, il romanzo “Luce oscura” (Albatros Il Filo 2010), è stata premiata al prestigioso concorso “Mario Soldati 2010” per la categoria “giovani”. Alla cerimonia, che si è svolta come di consueto a Torino, sono sfilate le migliori promesse della letteratura italiana: “ci rende orgogliosi sapere che una giovane aretina possa essere annoverata fra queste” – dichiarano gli assessori Camillo Brezzi e Aurora Rossi.
In “Luce oscura”, Irene Mori ci racconta la storia di Leandro, diciannovenne di Buenos Aires, ballerino di tango, studente universitario e ossessionato dagli ossimori che scopre un giorno la sua vera identità, drammaticamente diversa da quella creduta: il padre è stato infatti l’aguzzino della sua vera madre. Torna dunque a riaffacciarsi una delle più dolore vicende storiche della seconda metà del Novecento, teatro l’Argentina della dittatura militare: i desaparecidos a cui è legato lo straordinario impegno delle madri di Plaza de Majo.
“Alla conclusione della storia – veniamo alle motivazioni del premio – c’è un’altra tragedia che travolge colpevoli e innocenti; ma è una tragedia catartica e le lacrime che scendono sul viso di Leandro sono forse il segno di una rinascita.
L’argomento del romanzo si poteva prestare a toni forzati, all’enfasi sentimentale; Irene Mori evita questi rischi e cattura l’attenzione del lettore con uno stile narrativo controllato ed efficace”.
Irene Mori si è diplomata quest’anno al Liceo “Vittoria Colonna” e frequenta ora la facoltà di Lingue e Letterature Straniere ad Arezzo. L’amministrazione comunale aveva già “notato” Irene Mori invitandola nel maggio scorso, nella sala di Consiglio Comunale, a presentare la sua opera prima assieme all’assessore alla cultura Camillo Brezzi, a Simone Duranti studioso di storia contemporanea della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, a Loretta Fabbri docente di educazione degli adulti alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo e a Pier Luigi Pellini docente di letteratura comparata sempre alla Facoltà di Lettere e Filosofia.

Arezzo, 3 dicembre 2010