Abu Dhabi (Adnkronos) – L'Inter batte il Mazembe 3-0 e si laurea campione del mondo per club. Nella finale di Abu Dhabi la squadra di Rafa Benitez ha sconfitto i congolesi con i gol di Pandev (13') e Eto'o (17') nel primo tempo e di Biabany (40') nella ripresa. L'Inter si laurea così per la terza volta campione del mondo: il club nerazzurro aveva infatti vinto per due anni consecutivi, nel 1964 e 1965, la coppa Intercontinentale. Tutto facile per i nerazzurri nella finale del Mondiale per club: ad Abu Dhabi, la squadra di Rafa Benitez supera i congolesi-rivelazione grazie ai gol di Pandev e Eto'o nel primo tempo e al sigillo finale di Biabany. Dopo le due vittorie consecutive (1964 e 1965) dell'Inter di papà Angelo, Massimo Moratti completa la tripletta familiare e mette in bacheca il quinto trofeo del 2010: i primi tre (campionato, Champions League e coppa Italia) conquistati sotto la guida di Josè Mourinho, poi altri due (supercoppa italiana e ora Mondiale per club) con Rafa Benitez. Il tecnico spagnolo si gioca tutto in 90' e dimostra coraggio azzardando un cambio tattico: fuori Stankovic e modulo 4-3-3 con Chivu a sinistra e Zanetti avanzato a centrocampo. Il Mazembe ripropone in avvio l'ormai nota preghiera sulla linea di porta, ma stavolta non basta. In meno di 20 minuti i nerazzurri mettono una, anzi due ipoteche sul trionfo finale. Al 13' Pandev firma il gol del vantaggio e ringrazia Eto'o per il pregevole assist in profondità: il macedone s'inserisce bene in area e di sinistro infila Kibiada. Al 17' Eto'o raddoppia sfruttando il retropassaggio di capitan Zanetti e il successivo liscio in area di Pandev: destro dal limite dell'area, palla all'angolino e 2-0. I nerazzurri però non chiudono il match e, unico neo della serata, registrano la giornata no di Diego Milito. L'argentino sbaglia due volte. La prima al 24': la difesa africana applica in modo sciagurato il fuorigioco ma l'argentino a tu per tu con Kibiada calcia troppo debolmente. Il copione si ripete al 43': Milito, disturbato alle spalle da un difensore, si fa di nuovo ipnotizzare dal portiere dei congolesi. Il Mazembe prova a punire l'Inter e nel recupero mette agli atti la prima occasione del match: Kaluyituka calcia bene e da buona posizione, ma Cordoba s'immola in copertura. In avvio di ripresa N'Diaye, tecnico degli africani, aumenta il potenziale offensivo inserendo Kanda al posto di Kasongo e Benitez torna al 4-2-3-1: fuori Chivu e dentro Stankovic. Quando scocca l'ora di gioco l'Inter colleziona un'altra doppia occasione. Maicon mette il turbo per la prima volta e da posizione defilata, complice una deviazione, scheggia la traversa, poi sugli sviluppi del corner Milito sbaglia ancora mandando a lato di testa da ottima posizione. L'argentino esce tra gli applausi al 70', sostituito da Biabany. Cinque minuti dopo, il Mazembe sfiora il gol della speranza con Kaluyituka: l'attaccante, dopo un rimpallo fortuito, prova a saltare anche Julio Cesar, ma si allunga il pallone e poi va a terra reclamando il rigore. Niente da fare. Nel finale i congolesi ci provano generosamente e solo un miracoloso intervento di Julio Cesar ancora su Kaluyituka all'80' tiene l'Inter a riparo dai guai. Il gol della tranquillità più volte cercato lo segna all'85' Biabany: Stankovic lo pesca in area, il francese supera anche il portiere e realizza il definitivo 3-0. E per l'Inter comincia la festa. Per i nerazzurri è anche il quinto successo del 2010: i primi tre (campionato, Champions League e coppa Italia) conquistati sotto la guida di José Mourinho, poi altri due (supercoppa italiana e ora Mondiale per club) con Benitez in panchina.
Articlolo scritto da: Adnkronos