AREZZO – “Siamo giunti alla quarta edizione – ricorda il Presidente di Coingas, Alberto Ciolfi. Segno evidente che l’idea di Energicamente funziona e raccoglie sempre maggior consensi non solo tra chi è attento ai temi dell’ambiente e dell’energia ma anche nel mondo scolastico con il quale la collaborazione è sempre più intensa. Si moltiplicano classi e studenti: siamo arrivati ormai ad oltre 600 studenti. Il contatto con le scuole è stata anche l’occasione per la distribuzione del kit per il risparmio energetico che è uno “strumento”, anche d’informazione, messo a disposizione non solo dei ragazzi ma anche delle loro famiglie In questa quarta edizione affronteremo molti temi: dal teatro, e più generalmente dalla cultura, quale forma di energia rinnovabile alla sicurezza, dalla costruenda casa dell’energia all’innovazione tecnologica, dal nucleare alla mobilità sostenibile”.
La Festa dell’Energia si aprirà domani con il teatro e chiuderà l’8 maggio con la musica.
L’”Energia del Teatro” porterà in scena gli spettacoli della scuole del comune di Arezzo mentre il 6 maggio è stato dedicato al confronto sul tema della sicurezza in relazione all’energia. Quindi iniziativa congiunta di Coingas, Cna e Confartigianato con la partecipazione del Presidente della Camera di Commercio.
Festa in piazza, il 7 maggio, con iniziative anche nel salone della Borsa Merci con la consegna degli attestati alle classi che hanno partecipato alla quarta edizione di Energicamente e spazio al confronto sulla futura Casa dell’Energia che vede Coingas protagonista insieme al Comune di Arezzo. Presentato, quindi, il progetto la cui realizzazione è in corso nell’area della ex Fonderia Bastanzetti. Una presentazione accompagnata da video, mostra e dall’illustrazione dell’esperienza di Milano, la prima e per ora unica esperienza in Italia. Quindi la tavola rotonda su Arezzo e l’innovazione tecnologica in ambito energetico con i rappresentanti delle categorie economiche, dell’Istituzione Distretti.
"Accanto al rapporto ormai consolidato con il mondo della scuola quest'anno abbiamo voluto focalizzare l'attenzione sul ruolo delle imprese e dell'innovazione – commenta Andrea Cutini, Assessore allo sviluppo economico, ambiente, ecologia e energia della Provincia. Sono convinto che la questione energetica è parte integrante di un nuovo modello di sviluppo basato su bilanci che tengano conto anche dei benefici e degli impatti sull'ambiente. Per quelle imprese che, in maniera innovativa, si cimentano con le sfide del risparmio energetico, dell'efficienza energetica e dello sviluppo delle rinnovabili, ci sono notevoli margini di sviluppo. Per fortuna il nostro territorio ha numerose aziende che operano in tal senso e in vari ambiti: dai prefabbricati e dall'edilizia a basso consumo energetico alla meccanica e all'elettronica per la produzione di sistemi per il risparmio energetico e l'accumulo di energia prodotta da fonti rinnovabili, dalla telegestione delle reti di illuminazione a prodotti con materiali ecocompatibili”.
“Dall’ultimo rapporto di Legambiente 'Comuni Rinnovabili 2010' risulta che ormai un quarto della produzione elettrica nazionale deriva da fonti rinnovabili di energia – dichiara Beppe Croce, presidente di Legambiente Arezzo – diversi piccoli Comuni italiani stanno raggiungendo l’autosufficienza grazie all’uso di eolico, solare, idroelettrico e biomasse. E’ un modello di produzione diffusa che porta ricchezza e autonomia ai territori. Per questo ci sembra grottesco l’attardarsi del governo italiano su carbone e nucleare”.
“Con questa festa si conclude il percorso del progetto che insieme a Provincia e Coingas dedichiamo ogni anno alle scuole – conclude Roberto Banchetti, assessore all’ambiente del Comune di Arezzo. L’energia è un tema portante dal punto di vista ambientale e i giovani rappresentano uno dei principali canali di sensibilizzazione. Dal punto di vista ‘normativo’ stiamo completando la redazione del nuovo Piano Energetico Comunale, inoltre nel regolamento urbanistico sono stati inseriti moderni criteri per valorizzare la produzione di energia da fonti rinnovabili in armonia con il territorio in cui si inseriscono. Insieme a questo abbiamo promosso molte iniziative per la tutela dell’ambiente, a cominciare dalla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili su edifici di proprietà comunale e all’erogazione di contributi ai privati cittadini sia per gli impianti solari che per l’acquisto o trasformazione dei veicoli a basso impatto ambientale. La Casa dell’Energia in corso di realizzazione su iniziativa del Comune e di Coingas sarà il luogo dove le molteplici iniziative e proposte nel settore potranno trovare una giusta sede che ne esalti il valore. Ma le tematiche energetiche nel loro complesso non si esauriscono solo con investimenti per la realizzazione di impianti ma anche attraverso una serie di piccole ma significative azioni quotidiane. Tutti possiamo dare il nostro contributo rispondendo positivamente alle proposte che come assessorato stiamo facendo attraverso il piano della mobilità improntato ai principi della mobilità sostenibile e finalizzato quindi a favorire l’uso delle biciclette e dei mezzi alternativi”.
La fase finale di Energicamente sarà sabato 8 maggio con la lectio magistralis di Federico Casci sulla fusione termo nucleare e la presentazione da parte del Comune di Arezzo, del Piano Urbano della Mobilità e, in particolare, del bike sharing. Conclusione con il concerto dei gruppi musicale aretini in piazza Risorgimento.