Giacarta – (Adnkronos/Ign) – Il governo indonesiano ha dichiarato lo stato di emergenza nell'area delle isole Mentawai a ovest di Sumatra, colpite stanotte da uno tsunami avvenuto in seguito a un terremoto di magnitudo 7,2, dove risultano 113 morti e più di 500 dispersi.
E' stato il ministro del Welfare Agung Laksono a dichiarare lo stato di emergenza dopo aver ricevuto ordini dal presidente Susilo Bambang Yudhoyono, in visita in Cina e Vietnam. Laksono ha inoltre riferito che l'unico mezzo di trasporto possibile nell'area colpita dallo tsunami è l'elicottero. "La marea è ancora alta – ha dichiarato il ministro -. Metterebbe in pericolo le navi che trasportano aiuti alle vittime delle isole Mentawai. Abbiamo preparato cibo, coperte, vestiti, acqua potabile".
La stazione televisiva privata 'MetroTv' ha riferito che il team di soccorso è alla ricerca delle persone scomparse nonostante le enormi difficoltà causate dall'alta marea. Edison Salileo Baja, reggente di Kepulauan Mentawai, ha esortato la gente a restare calma.
"Gli abitanti delle isole Mentawai – ha detto il ministro della Sanità indonesiano Mujiharjo – hanno riferito di onde alte fino a tre metri che sono penetrate per 600 metri nell'entroterra". E il sito tempointeraktif.com parla di 200 case inondante da onde alte tra i 1,5 e i 2 metri.
Colpita anche una barca di surfisti, con almeno 8 australiani, di cui per ora non si hanno notizie.
Allarme anche sull'isola di Giava per l'eruzione del vulcano Merapi. Almeno 15 persone sono rimaste uccise e 13 ferite. La televisione locale ha riferito che il vulcano nell'eruzione ha sparso nubi di cenere calda e rocce vulcaniche. L'emittente 'Metro Tv' ha detto che migliaia di persone, costrette a indossare maschere, sono state portate via su camion e auto. Più di 10.000 abitanti vivono sul versante della montagna e altre 40.000 vicino al vulcano. "Questa è una fase iniziale di una eruzione", ha dichiarato Subandrio, capo del Centro di ricerca di vulcanologia di Yogyakarta. 'Metro Tv' ha riferito che 15 corpi gravemente ustionati sono stati trovati vicino alla casa di Mbah Marijan, l'uomo conosciuto come 'il custode della montagna', che aveva rifiutato di lasciare la sua casa.
Il vulcanologo Surono ha detto che durante le tre esplosioni Merapi ha 'vomitato' nuvole di fumo nero a 1.500 metri nel cielo. Nella giornata di ieri le autorità hanno iniziato a portare bambini e anziani in alcuni dei 60 rifugi di emergenza.
L'Indonesia, posta su una zona vulnerabile a terremoti chiamata il Pacifico Anello di Fuoco, ha circa 129 vulcani attivi. Il vulcano Merapi, di 2.968 metri di altezza situato in zona densamente popolata dell'isola di Giava, ha mostrato in questi giorni una maggiore attività sismica con centinaia di scosse, colate di lava e di cenere vulcanica. L'ultima eruzione del vulcano, avvenuta nel 2006, ha ucciso due persone. Nell'eruzione del 1994 morirono 60 persone mentre nel 1930 si registrarono 1.300 morti.
Articlolo scritto da: Adnkronos