Arezzo – Venerdì 3 dicembre 2010 Antonio Pennacchi sarà ospite della Biblioteca per presentare il suo libro "Canale Mussolini" (ediz. Mondadori, 2010).
L'incontro, previsto per le ore 18.00 presso la Sala Conferenze, sarà condotto da Michele De Mieri di Radio 3 Fahrenheit.
Il 2 marzo 2010 è uscito "Canale Mussolini", romanzo sulla bonifica dell'Agro Pontino. Il libro, definito dall'autore come "l'opera per la quale sono venuto al mondo", ha vinto il 2 luglio la 64° edizione del Premio Strega. "Canale Mussolini" è stato finalista al Premio Campiello e al Premio Aqui Storia come "romanzo storico dell'anno". Il romanzo conquista gran parte della critica e sale in testa alle classifiche di vendita.
Antonio Pennacchi, figlio di coloni giunti dal Veneto per la bonifica dell'Agro Pontino, fin da giovanissimo si dedica alla politica, ma a differenza dei fratelli che aderiscono tutti ad organizzazioni di sinistra, si iscrive al MSI. Ben presto entra in contrasto con i vertici del partito e viene espulso. Dopo una lunga riflessione aderisce all'organizzazione marxista-leninista "Servire il Popolo". Partecipa alla contestazione del '68. Lascia quindi la politica e si laurea in Lettere sfruttando un periodo di cassa integrazione. Inizia così l'attività di scrittore. Il suo romanzo d'esordio, "Mammut", riceve il rifiuto di 33 editori prima di essere pubblicato da Donzelli nel 1994. Nel 2003 esce "Il fasciocomunista", vincitore del Premio Napoli. Dal romanzo è stato poi tratto il film "Mio fratello è figlio unico" con Riccardo Scamarcio e Elio Germano.