AREZZO – 20 milioni di euro del pacchetto incentivi predisposto dal governo sono finalizzati all’attivazione di connessioni a banda larga riservate ai giovani fra 18 e 30 anni.
“Una goccia nel mare – commenta Luca Trombetti Presidente ICT CNA. Ai giovani verrà concesso un bonus di 50 euro per l'attivazione di nuove linee, che in pratica vuol dire 400.000 nuove linee. Ma occorre tenere conto dell’arretratezza che nel nostro paese hanno le infrastrutture per le reti veloci che non sono più in grado di sostenere un digitaldivide. Se, come da più parti si sostiene, ci sono segnali di ripresa per la nostra economia, diventa fondamentale che nel capitolo competitività siano presenti infrastrutture di connessione all’altezza della situazione”.
Altro aspetto rilevante per Cna, oltre a quello economico e/o infrastrutturale, è il "problema sociale", cioè la poca alfabetizzazione tecnologica, che è particolarmente grave nei confronti del "digital divide" e molto più impattante nel tessuto produttivo e sociale di quanto non fosse a suo tempo il saper leggere e scrivere.
“In questo settore – conclude Trombetti – siamo competitivamente inferiori agli altri "cittadini d'Europa" e servirebbero quindi interventi più incisivi da parte del governo”