AREZZO – Nella notte tra sabato e domenica l’Eiut (l’Ente irriguo umbro toscano) ha comunicato a Nuove Acque la necessità di interrompere immediatamente l’adduzione dell’acqua dall’invaso di Montedoglio per motivi tecnici. “Un evento – ricorda l’Amministratore delegato di Nuove Acque Jerome Douziech – che avrebbe potuto lasciare Arezzo senza acqua per alcuni giorni. Problemi, infatti, continuano a registrarsi ancora in queste ore in altri territori che utilizzano Montedoglio. Nuove Acque ha infatti riattivato, in sole due ore, l’impianto di Buon Riposo alimentato dal fiume Arno e quindi la struttura di Poggio Cuculo ha potuto continuare la sua attività di potabilizzazione utilizzando la risorsa Arno al posto di quelle tradizionalmente rappresentata dal Tevere”.
Nuove Acque ha potuto riattivare il “vecchio” impianto grazie all’investimento di 1 milione di euro fatto nel 2005 che ha consentito a Buon Riposo di essere pronto sia per la presa di acqua in Arno sia per il pretrattamento dell’acqua stessa da inviare poi a Poggio Cuculo.
“La scelta della duplice opportunità – conferma Douziech – si è mostrata lungimirante e in grado di mettere Arezzo al riparo da emergenze come quelle che si sono verificate a Montedoglio dove il problema è stato risolto dall’Eiut e quindi oggi torniamo ad erogare l’acqua del Tevere”.