Palermo (Ign) – Lezione e sorpasso. Il Palermo travolge la Roma per 3-1 e la scavalca in classifica. I rosanero volano a 23 punti, nelle zone altissime della classifica, e si lasciano alle spalle i giallorossi, fermi a quota 22 dopo il posticipo della 14esima giornata.
Il verdetto matura al termine di un match che la formazione capitolina comincia in maniera aggressiva. La formazione di Ranieri gestisce il gioco in avvio e con le conclusioni di Riise e Menez chiama Sirigu a due interventi nei minuti iniziali. I padroni di casa cercano di chiudere i varchi e si affidano a Pastore per ripartire. La Roma concede spazi e paga dazio al 20'. Nocerino può innescare Ilicic che, da sinistra, serve Miccoli nel cuore dell'area avversaria: l'attaccante non sbaglia e fa centro, 1-0 al 20'. Il gol toglie sicurezza e lucidità ai giallorossi, che faticano a imbastire una reazione. Per buona parte della prima frazione Sirigu non deve effettuare interventi di rilievo e può limitarsi a guardare il pallone calciato fuori da Menez alla mezz'ora. Prima del riposo, al 40', l'estremo difensore rosanero respinge la conclusione centrale di Totti. Sul pallone si fionda Pizarro: mira imprecisa, si va all'intervallo sull'1-0.
Il Palermo si rifà vivo al 50' con una percussione di Pastore che non trova ostacoli e si presenta davanti a Julio Sergio: il portiere rimedia con un'uscita provvidenziale. L'estremo difensore brasiliano non può far nulla al 61' quando Balzaretti offre un pallone d'oro a Ilicic: tocco comodo, 2-0. Il match si chiude di fatto al 66', con l'ennesimo contropiede dei padroni di casa. La combinazione Bovo-Pastore manda in porta Nocerino: 3-0 e sipario. La Roma fa in tempo a trovare il gol della bandiera al 92' con Totti. Troppo poco e troppo tardi.
Articlolo scritto da: Adnkronos