Loro Ciuffenna – Una buona giornata di studio e di confronto per discutere della valorizzazione e della tutela delle aree montane nella nostra regione. Un confronto tra politici, amministratori, tecnici, rappresentanti delle associazioni di categoria partendo dalla necessità di modificare, o meglio di migliorare l’attuale legge 1 del 2005 della Regione Toscana che detta le norme per la pianificazione e il governo del territorio. E’ questo in sintesi il risultato del convegno che si è svolto lunedì 22 novembre a Loro Ciuffenna presso il centro espositivo della Filanda, organizzato dalla regione Toscana, dall’Uncem Toscana e dall’Unione dei Comuni del Pratomagno al quale ha preso parte l’Assessore all’Urbanistica e al territorio della Regione Toscana Anna Marson, il Consigliere Regionale Vincenzo Ceccarelli Presidente anche della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale, il Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai, il Presidente dell’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani della Toscana Oreste Giurliani, il Presidente dell’Unione dei Comuni del Pratomagno Filippo Sottani, il Sindaco di Loro Ciuffenna Piero Lazzerini, gli amministratori dei comuni del Valdarno. Tante veramente le persone presenti al convegno, segno dell’importanza dell’argomento in discussione che influisce in modo determinante sulla vita e nello sviluppo economico delle comunità montane. Il convegno è stato anche il momento per conoscere più da vicino quelli che sono gli aspetti da migliorare della legge 5 sul governo del territorio, una normativa ritenuta ancora all’avanguardia ma che può essere resa ancora più moderna con alcuni aggiustamenti, come un maggior coordinamento tra gli organi regionali, provinciali e comunali, una più forte attività di controllo sugli atti di pianificazione locale, una migliore organizzazione del lavoro tra coloro che si occupano delle difesa e valorizzazione del suolo in Toscana, regione dove le aree montane sono di grande importanza e un grande patrimonio culturale, paesaggistico e agricolo. Nei vari interventi dei relatori il principio di sussidiarietà è emerso con forza, ovvero la necessità che le istituzioni di livello superiore aiutino, sostengano e promuovano quelle di livello inferiore nel rispetto delle norme e dei principi della pianificazione urbanistica. Per alcuni dei relatori è necessario arrivare in Italia a un testo unico delle leggi in questo specifico campo. Intanto però la Regione Toscana può farsi promotrice di alcune novità nel campo della semplificazione della pianificazione territoriale e nella disciplina edilizia, tenendo conto di quelle che sono le specifiche necessità dell’agricoltura e della tutela delle coltivazioni. Tanti gli interventi di tecnici, professionisti e rappresentanti delle associazioni di categoria per cercare di armonizzare le necessità specifiche del nostro territorio. Dunque è stato un convegno importante per l’inizio di un cammino nuovo nel campo della valorizzazione delle aree montane e dello sviluppo delle comunità che in queste aree operano e vivono.