Home Nazionale Germania, governo vara maxi-manovra da 80 mld in 4 anni

Germania, governo vara maxi-manovra da 80 mld in 4 anni

0

BERLINO – Sarà la più pesante manovra mai attuata dal governo federale tedesco dalla fine della Seconda guerra mondiale, con tagli anzitutto allo stato sociale, per oltre 80 miliardi di euro entro il 2014, di cui 11,2 miliardi nel solo nel 2011. Nel 2012 i risparmi saranno per 17,1 miliardi, nel 2013 per 25,7 miliardi e per 32,4 nel 2014. Il governo della cancelliera Angela Merkel l'ha approvata al termine di un Consiglio dei ministri preceduto da giorni di convulsi negoziati .
"Sono tempi duri", ha detto Merkel. "Gli ultimi mesi – ha proseguito – hanno dimostrato, con la Grecia e altri stati euro, quanto sia importante avere finanze solide". La manovra, ha aggiunto, è "uno sforzo straordinario". "Non possiamo permetterci tutto ciò che desideriamo, se vogliamo preparare il futuro", ha detto ancora.
"Ora è il momento di risparmiare", ha dichiarato anche il ministro degli Esteri e leader dei Liberali alleati della cancelliera, Guido Westerwelle. "Comincia – ha aggiunto – un nuovo decennio". "E' la via giusta" ha affermato per parte sua il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble, ricordando come la "più grande preoccupazione" dei cittadini tedeschi sia che "il deficit esploda". "Stiamo agendo per tempo – ha detto ancora Schaeuble?- contro uno sviluppo fatale". Ecco di punti principali della manovra.

– PUBBLICO IMPIEGO. Saranno tagliati almeno 10.000 posti di lavoro. Inoltre i dipendenti pubblici dovranno rinunciare all'aumento della tredicesima previsto per il 2011.

– DISOCCUPATI. Vengono tagliati alcuni sussidi soprattutto sul fronte pensionistico.

– ASSEGNI FAMILIARI. Vengono ridotti per gli occupati e del tutto eliminati per i cosiddetti 'Hartz IV', i beneficiari di speciali sussidi per la disoccupazione di lunga durata.

– FORZE ARMATE. La cancelliera ha dato mandato al ministro della Difesa Karl-Theodor zu Guttenberg di verificare come si possano tagliare 40.000 soldati dagli attuali 250.000.

– SOCIETA' ENERGETICHE. Ai colossi come Eon, Rwe, Vattenfall e EnBw, che gestiscono centrali atomiche, viene chiesto un balzello pari a 2,3 miliardi di euro complessivi l'anno per gli elementi combustibili.
– TRAFFICO AEREO. Prevista una tassa per i passeggeri che partono da aeroporti tedeschi.

– BANCHE. La coalizione di governo vuole entro il 2012 una nuova tassa sulle transazioni finanziarie, a meno che non si trovi una soluzione europea. La nuova imposta dovrebbe portare all'erario tedesco 2 miliardi di euro a partire dal 2012.

– RICERCA E SVILUPPO. In compenso, il piano prevede 12 miliardi di euro destinati a questo settore indispensabile per la crescita di un paese.

Articlolo scritto da: Adnkronos