Terranova Bracciolini – Oltre 2.000 i prodotti contraffatti sequestrati. 4 cittadini extracomunitari, di origine africana, denunciati alla locale Procura della Repubblica e 3 clienti sanzionati per aver acquistato merce contraffatta.
E’ questo il bilancio dei controlli svolti dalle Fiamme Gialle nei giorni delle tradizionali “Fiere del Perdono” di Terranuova Bracciolini e Montevarchi (AR), a contrasto del fenomeno sempre più dilagante della contraffazione ed a tutela del Made in Italy.
L’operazione ha richiesto notevoli sforzi operativi ai finanzieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, coordinati dal Comando Provinciale, per la presenza di numerosi ambulanti di origine extracomunitaria, confluiti dalle altre provincie toscane e anche da regioni limitrofe per esporre la loro mercanzia: borse, scarpe, accessori, tutti delle migliori marche e tutti rigorosamente contraffatti.
Ed è talmente irresistibile il richiamo del capo “griffato”, così abilmente contraffatto da sembrare una perfetta riproduzione dell’originale ad un prezzo appetibile che tre acquirenti sono stati sorpresi dai finanzieri a comprare la merce falsa. Nei confronti di quest’ultimi, tutti della provincia, sono state comminate sanzioni fino a 7.000 euro, in applicazione della nuova normativa di riferimento, oltre al sequestro del capo contraffatto acquistato.
I quattro extracomunitari, tutti in possesso di regolare permesso di soggiorno, sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria e la merce, consistente in borse, calzature, orologi e accessori di pelletteria delle note griffes della moda (D&G, Prada, Hello Kitty, ecc.) è stata sottoposta a sequestro.
Sul fronte prettamente fiscale, incentrato a verificare il regolare adempimento sull’emissione dello scontrino fiscale da parte degli operatori economici presenti alla manifestazione, gli interventi hanno consentito di irrogare 15 sanzioni per l’omesso rilascio del prescritto documento fiscale.
La lotta all’industria del falso ed ai prodotti contraffatti si colloca tra i principali obiettivi del Corpo ed è finalizzata alla tutela della sicurezza dei mercati, la cui stabilità viene minata da una concorrenza sleale che sottrae alla collettività importanti risorse tramite l’evasione fiscale.