CASTIGLION FIORENTINO – Dopo anni in giro per l’Italia, dove ha registrato il tutto esaurito, arriva a Castiglion Fiorentino “Fiesta”, lo spettacolo in cui Fabio Canino è il padrone di casa che festeggia insieme ai suoi inseparabili amici, e con tanto di torta, il compleanno del mito vivente televisivo e icona gay per eccellenza: Raffaella Carrà. Un affresco ironico (ed autoironico) del mondo gay in puro stile Almodovar scritto e diretto da Roberto Biondi con Fabio Canino e Paolo Lanfredini. Lo spettacolo, in scena sabato 20 febbraio, alle ore 21,30 al Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino, e che fa parte degli spettacoli in programma nella rassegna “Semi/seri”, la prima rassegna trasversale della Rete Teatrale Aretina, “è presentato – spiega Alberto Spurio Pompili, direttore artistico del Teatro di Castiglion Fiorentino – dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Marciano, in collaborazione con Provincia di Arezzo e Arci-gay ed è una ospitalità per chi non avendo un teatro non rinuncia a programmarlo in una originale collaborazione fra comuni al servizio dell’intero territorio della Valdichiana”. Fabio Canino riporta in scena questa brillante ed esilarante commedia che ha riscosso grande successo in passato (tre stagioni di tutto esaurito tra il 2001 e il 2003), una smagliante, colorata, particolare “Fiesta”. Uno spettacolo spassoso e sarcastico in cui ci si diverte riflettendo sul mondo gay, su argomenti attuali che muovono dalla politica alla religione. Tante battute ironiche e autoironiche, tanti dialoghi serrati e pungenti, tanta satira di costume. Padrone indiscusso della scena Fabio Canino, definito dalla critica “uno dei più arguti show-man italiani”, affiancato da Diego Lombardi, Sandro Stefanini, Giovanni Di Lonardo e il giovane volto televisivo Manuele Labate (nel ruolo di un etero al “150%”). Quella proposta è una pièce originale che coinvolge direttamente il pubblico in sala offrendo la possibilità agli spettatori di scegliere il finale fra tre diverse possibilità.