Roma, 29 dic. (Labitalia) – Siglato il nuovo contratto di lavoro per i 4.600 dipendenti della Fiat di Pomigliano d'Arco che nel 2011 saranno riassunti dalla Newco, che costruira' la nuova Panda nello stabilimento campano. Il nuovo contratto e' stato siglato dalla Fim, Uilm, Ugl, Fismic e i quadri Fiat. L'incremento salariale medio dovrebbe essere nell'ordine dei 360 euro lordi l'anno a regime, ovvero 30 euro lordi al mese. Tra le novità l'inquadramento dei lavoratori che prevedono nuove fasce intermedie allo scopo di agevolare l'avanzamento professionale. "La firma del contratto collettivo che verrà applicato ai lavoratori assunti dalla nuova società Fiat di Pomigliano consolida l'investimento promesso 'e già avviato' mentre migliora le condizioni retributive e le potenzialità di progressione reddituale e professionale dei lavoratori" . Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi.
"Il Governo -ha aggiunto Sacconi- ha fatto la sua parte con la detassazione al dieci per cento – di tutta la parte del salario che si può ricondurre alle intese per la maggiore produttività del lavoro. Tutto ciò nasce da esigenze pratiche e non da disegni ideologici. Ben venga tuttavia un'utile discontinuità nel sistema di relazioni industriali, soprattutto là ove il vecchio impianto politico-culturale fondato sull'inesorabile conflitto sociale ha prodotto bassi salari e bassa produttività. E' ora il tempo di accelerare tutto ciò che, al contrario, può far crescere tanto i redditi da lavoro quanto la competitività delle imprese perché le relazioni industriali hanno un ruolo primario nell'attrazione di investimenti. Come ha detto Vendola, si tratta di una questione 'dirimente'. Di fronte a queste scelte -conclude il ministro- a nessuno sarà consentito di stare insieme con la Lazio e con la Roma".
Articlolo scritto da: Adnkronos