ROMA – Sciopero di due ore della Fiom in tutti gli stabilmenti Fiat oggi ''per il salario, per i diritti, per il lavoro, contro i licenziamenti''. ''La Fiat ha deciso di distribuire centinaia di milioni agli azionisti e di aumentare del 40% i compensi ai massimi dirigenti. Alle lavoratrici ed ai lavoratori, con salari già bassi, non vuole dare niente'', si legge in una nota del Coordinamento nazionale Fiom-Cgil del gruppo Fiat.
Intanto, non si placano le polemiche all'indomani dell'annuncio di Sergio Marchionne in un'intervista a Repubblica della decisione di Fiat di produrre la nuova monovolume Lo in Serbia. "Se non ci fosse stato il problema Pomigliano – ha spiegato l'ad del Lingotto -, se ci fosse stata serietà da parte del sindacato, il riconoscimento dell'importanza del progetto, del lavoro che stiamo facendo e degli obiettivi da raggiungere con la certezza che abbiamo in Serbia la L0 l'avremmo prodotta a Mirafiori''. Si muove anche il governo. Per il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ''bisogna subito riaprire un tavolo con i sindacati''.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign