Home Nazionale Fazio: ”Intesa con la Gelmini per riformare le ‘scuole del parto’

Fazio: ”Intesa con la Gelmini per riformare le ‘scuole del parto’

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Milano – (Adnkronos Salute) – Nel progetto di riforma in cantiere per rendere ancora più sicuro il momento del parto, anche la formazione giocherà un ruolo strategico. Ad annunciarlo è il ministro della Salute Ferruccio Fazio, oggi a margine di una visita istituzionale ai Laboratori dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano. "Ho già un'intesa con il ministro dell'Istruzione, università e ricerca Mariastella Gelmini, ed entro 15 giorni rivedremo i criteri per le scuole di specialità" che addestrano i 'medici del parto'.
La 'rivoluzione' riguarderà i criteri per le scuole di "anestesiologia, negli aspetti che riguardano il parto indolore". Stesso lavoro verrà fatto con le scuole di specialità in ostetricia, per le quali "a oggi non ci sono criteri assolutamente definiti. E' davvero necessario stabilire da un lato il numero di parti che deve essere seguito da un aspirante specialista, dall'altro la disponibilità precisa di punti nascita, anche in relazione alla sede delle scuole". Una sorta di mappa per garantire un'adeguata copertura formativa su tutto il territorio. "Credo – ha aggiunto Fazio – che questi punti vadano affrontati subito per migliorare una situazione che, ribadisco, è già buona".
E, dopo l'ultima denuncia presentata ieri da una coppia di genitori siciliani per il loro piccolo nato morto in una clinica privata di Palermo, il ministro Fazio lancia un appello ai cittadini: "Vorrei chiedere agli italiani di non andare in panico e di non esasperare la situazione". Il ministro rassicura i genitori in attesa: "Chiedo loro di non preoccuparsi, ma anche di non sostituirsi ai medici. Noi dobbiamo avere una grande fiducia nei nostri medici, che sono tra i migliori al mondo".
Il medico, prosegue, "è responsabile delle sue scelte. Ma ricordo che il parto, sia naturale che cesareo, è un evento che ha una certa mobilità e una mortalità intrinseca". E una morte in sala parto, ribadisce Fazio, "non è necessariamente al di fuori degli schemi di una buona sanità. In Italia abbiamo la mortalità infantile e materna tra le più basse del mondo".
Nonostante ciò, il ministro conferma l'intenzione "di migliorare ulteriormente le cose". Come? "Innanzitutto emettendo linee guida molto precise, che di fatto ricalcheranno in gran parte quelle già esistenti dell'Istituto superiore di sanità – ricorda – Entro questa settimana saranno diffuse come raccomandazioni. Si tratta di linee guida che riguarderanno sia il parto cesareo e le indicazioni su quando farlo, sia le caratteristiche che dovranno avere i punti nascita italiani e che numero di parti devono eseguire per avere un certo livello di sicurezza". Questo il programma del ministro. "Dobbiamo fare di tutto – conclude – per andare avanti, ma prego realmente i cittadini di non andare nel panico".

Articlolo scritto da: Adnkronos