AREZZO – Bilateralità, sicurezza dei lavoratori, welfare, legalità, borsa del lavoro, ammortizzatori sociali, contrattazione di secondo livello: sono i pilastri sui quali poggia l’intesa unitaria per il rinnovo del CCNL edilizia Industria, sottoscritta presso la sede dell’ANCE a Roma. L’Accordo raggiunto da Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil con la controparte imprenditoriale, si inserisce nel solco tracciato dall’Accordo Interconfederale del 15 Aprile 2009 ed assicura finalmente un nuovo contratto ad oltre 1 milione e 200 mila addetti, di cui circa 2500 presenti nella nostra provincia. L’intesa che prevede un aumento salariale al parametro 100 (il livello più basso) pari a 91 euro, divisi in tre tranche, si basa sugli indici IPCA introdotti dal Protocollo dell’Aprile 2009 e rappresenta il recupero del potere di acquisto dei salari per i prossimi tre anni. Questi in sintesi i punti del contratto: oltre al salario, viene riconfermata la contrattazione di secondo livello di tipo territoriale, con l’individuazione del tetto del 6% e l’inserimento di un meccanismo variabile. Per il Part-time viene deciso che il superamento della percentuale di contratti relativi a questa tipologia, pari al 3% della forza lavoro, impedisce di fatto il rilascio del DURC all’impresa richiedente. Per favorire l’occupazione, entrerà a regime nel 2011 la Borsa Lavoro che permetterà al sistema delle Scuole Edili di gestire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. Sull’esempio di Arezzo, come per poche altre realtà presenti nel nostro Paese, saranno finalmente costituiti in ogni provincia i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali RLST, così come previsto dal Testo Unico Dlg.81. Sulla previdenza, viene rafforzato e rilanciato il Fondo di pensione complementare Prevedi, con l’adesione dei lavoratori tramite le Casse Edili.
Per quanto riguarda le Ferie, il lavoratore potrà scegliere di utilizzare due settimane di ferie all’anno nei 24 mesi successivi. La norma, così concepita, porterà grandi vantaggi soprattutto per gli stranieri che tornano periodicamente nella nazione di origine. Nel nuovo contratto viene rafforzata la Bilateralità razionalizzando la logica del sistema per rendere sempre più omogeneo l’operato degli Enti Paritetici quali Casse Edili, Scuole Edili e CPT. E’ stato sottoscritto, inoltre, un Avviso Comune su contribuzione ed ammortizzatori sociali: l’ANCE ed i Sindacati chiederanno al Governo di spezzare in due la contribuzione pari al 5% circa. Il 3% continuerà a finanziare gli ammortizzatori sociali, la quota restante invece servirà a creare un fondo utilizzato per favorire l’assunzione dei lavoratori disoccupati o in Cassa Integrazione e per integrare i redditi dei lavoratori in CIG o in disoccupazione, ma a condizione che frequentino corsi di formazione professionale o percorsi di riqualificazione. “Il rinnovo del contratto, nonostante il momento di crisi del settore – afferma Gilberto Pittarello Segretario Generale della Filca Cisl di Arezzo e responsabile provinciale del settore delle Costruzioni – avviene in un momento di particolare bisogno. La firma di tutte e tre le sigle sindacali presenti al tavolo, sancisce la certezza di avere ottenuto gran parte delle richieste inserite nelle tre piattaforme presentate all’ANCE. Si tratta dunque di un buon contratto, un contratto di tutti, con numerose parti innovative. L’intesa raggiunta – conclude Pittarello – rafforza le tutele e le sicurezze dei lavoratori, ponendosi l’obiettivo di rilanciare il settore che rappresenta più del 10% del PIL Nazionale”.
Articlolo scritto da: CISL Arezzo