AREZZO – Si chiama "Di testa mia" ed è una iniziativa dell'Assessorato al Diritto alla salute della Regione Toscana. Un concorso di idee, giunto alla terza edizione, che quest'anno è organizzato dall'azienda USL 8 di Arezzo e che offre alle ragazze ed ai ragazzi toscani di età compresa fra i 16 e 20 anni, residenti nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto, la possibilità di esprimere nuove proposte per il proprio benessere e di svilupparle al Campus della Salute dal 29 agosto al 4 settembre a Volterra.
Al progetto contribuiscono partner istituzionali come l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, la Scuola Internazionale di Alta Formazione di Volterra (SIAF), l'Istituto degli Innocenti, la Mediateca Regionale Toscana e altri partner come Slow Food e Italia Wave.
L'iniziativa – finalizzata allo sviluppo di una maggiore consapevolezza dei giovani nelle scelte sulla propria salute e su quella degli altri – si fonda su una concezione della salute come condizione di benessere che dipende, solo in minima parte, da fattori strettamente sanitari o da specifiche patologie, essendo invece influenzata profondamente da fattori sociali, economici, culturali, relazionali, che orientano i giovani nella costruzione del sé.
Lo scopo è quello rendere i giovani protagonisti attivi del proprio benessere, ponendo il loro punto di vista come il cuore pulsante delle politiche e dei servizi pubblici di promozione della salute.
Le idee-progetto saranno sviluppate dai giovani stessi che le propongono durante una settimana residenziale gratuita di lavoro comune, al Campus della salute. Inoltre, i 5 progetti migliori, uno per ciascuna tematica, fra tutti quelli sviluppati durante la settimana, saranno premiati con un buono d'acquisto pari a 1000 € da spendere presso un megastore specializzato in elettronica e/o in una libreria e sarà possibile vederli promossi dal Servizio sanitario della Toscana.
I giovani interessati a partecipare dovranno presentare la propria "idea-progetto" e la relativa domanda – da soli o in gruppo – alla Direzione Generale dell’Azienda USL 8 (Via Curtatone, 54, Arezzo) entro il 31 maggio 2010.
Le aree tematiche a cui possono fare riferimento le idee-progetto spaziano da quello delle Relazioni (Amici, famiglia, scuola, internet, difficoltà generazionali e di relazione, bullismo) a quello dell'Individualità e del conformismo (Protagonismo, autostima, diversità, differenze di genere, stereotipi), dal Corpo e dall'immagine immagine (Alimentazione, anoressia, bulimia, movimento, percezione e immagine di sé), al Rischio ed il divertimento (Tempo libero, sballo, uso di sostanze psicotrope, giochi estremi), all'Amore e la sessualità (Affettività, contraccezione, gravidanza, malattie sessualmente trasmissibili).
Il bando e la domanda di partecipazione sono reperibili sul sito web della Usl 8 (www.usl8.toscana.it) e su quello regionale (www.ditestamia.it)). Ed in caso di dubbi c'è anche la possibilità di avvalersi di una consulenza telefonica (numero verde 800 55 60 60) o via mail ([email protected]).
La passata edizione ha visto premiati due progetti della nostra provincia: il primo – intitolato “E non avrò paura se non sarà bella come dici te" – ideato da uno studente dell’Istituto “Giovanni da S. Giovanni” di S. Giovanni Valdarno. Il secondo – intitolato "G.Y.M". (Group – Young – Mind) – ideato da tre ragazzi appartenenti ad un gruppo di aggregazione giovanile di Castiglion Fiorentino.