AREZZO – Arriva dall’Oman la prima immagine di Daniele Bennati a braccia alzate. Il velocista della Liquigas-Doimo si è imposto oggi nella seconda tappa del Tour of Oman, Nizwa-Samail di 148 chilometri, superando Farrar (Garmin-Transitions) e Boasson Hagen (Team Sky). «Il primo pensiero è per Franco Ballerini – afferma Bennati – il cui ricordo è vivo più che mai nei nostri cuori».
Dopo i travagli della stagione scorsa il velocista aretino può tornare finalmente a sorridere: «Sono molto contento di aver interrotto questo digiuno. Per un corridore come me, abituato a chiudere l’anno con un buon numero di successi, il 2009 è stato difficile da archiviare. Troppa sfortuna e troppi problemi avevano condizionato la tenuta psicologica, oltre che fisica. Iniziare la nuova stagione con una vittoria era fondamentale per ritrovare la fiducia. Ora mi aspetta un calendario ricco di appuntamenti: spero che il successo di oggi sia il primo di una lunga serie».
La volata odierna è stata vinta da Bennati con un buon margine rispetto agli avversari, grazie ad una condizione in crescendo ed al supporto della squadra: «In Qatar ho faticato più del previsto perché, dopo un intenso gennaio di allenamenti, avevo bisogno di trovare il ritmo di corsa. Oggi la squadra è stata splendida tenendomi nelle prime posizioni. Prima Chicchi e poi Oss mi hanno portato a ruota del team Sky, che guidava il gruppo. A 300 metri dal traguardo hanno rallentato ed io sono partito. Ne è uscita una volata lunga, come piace a me».
Il Tour of Oman offrirà a Bennati ancora quattro tappe per replicare: «Cercherò di sfruttare tutte le possibilità, con un occhio anche alla classifica generale. La tappa conclusiva sarà una prova a cronometro e troverò un terreno sul quale potermi difendere».