Home Nazionale Da associazioni e sindacati sette punti per rilanciare la cultura

Da associazioni e sindacati sette punti per rilanciare la cultura

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Roma (Adnkronos) – ''L'italia e' in piena recessione culturale per il crollo dell'intervento pubblico nel settore e per provvedimenti normativi penalizzanti''. Partendo da questa riflessione, oggi le principali sigle sindacali insieme a Federculture, i 100 autori, l'Associazione generale italiana dello spettacolo e quella nazionale delle industrie cinematografiche, hanno presentato, presso il centro congressi Capranichetta di Roma, un documento in sette punti per definire gli interventi ritenuti ''indispensabili'', in attesa ''di iniziare un confronto per disegnare le strategie di sviluppo del settore''.
''La domanda di cultura- dicono le associazioni promotrici del documento-, in controtendenza con la caduta generale dei consumi prosegue anche nel 2010 con un trend positivo. Ma oggi le potenzialita' dell'industria culturale sono frenate dalle scelte del governo.'' Per questo i soggetti firmatari chiedono di riportare il Fondo unico per lo spettacolo 2011 ''almeno al livello del 2008 (pari a 471 milioni di euro), nonche' la proroga triennale del tax credit e del tax shelter per il cinema. Nel documento si chiede inoltre l'abrogazione delle norme della manovra finanziaria ''che impongono devastanti limitazioni di spesa agli enti locali per attivita' e servizi culturali, con riflessi negativi anche per l'intervento del capitale privato nella gestione dei beni e delle attivita' del settore''. Tra le richieste c'e' anche il ripristino dei fondi destinati al cinque per mille, ''ridotti al 75% dal ddl stabilita' 2011'', e l'estensione delle agevolazioni comunitarie e nazionali per le piccole e medie imprese alle aziende di spettacolo ''in possesso dei prescritti requisiti''. E' necessario inoltre, per le associazioni aderenti, ''adeguare e modificare le i decreti ministeriali relativi allo spettacolo dal vivo che lo spostamento al 31 gennaio 2011 della presentazione delle domande ministeriali rende possibile fin dal 2011''. In conclusione il documento chiede l'apertura di un tavolo ministeriale per concordare le modalita' di attivazione di tutti gli strumenti di protezione sociale per la tutela dei lavoratori stabili e precari del settore. Di questo e di tante altre cose si e' parlato oggi alla conferenza aperta, organizzata dai firmatari del documento al Capranichetta. All'evento erano presenti anche numerosi personalita' della politica, tra i quali il deputato democratico Walter Veltroni, il capogruppo del Pd alla Camera Enrico Franceschini, la presidente dei senatori democratici Anna Finocchiaro e la componente della commissione Cultura della Camera Grabriella Carlucci, che e' stata contestata da alcuni lavoratori del settore durante il suo intervento.

Articlolo scritto da: Adnkronos