ROMA – Tredici rinvii a giudizio sono stati chiesti oggi dai pubblici ministeri Vincenzo Barba e Francesca Loi a conclusione dell'inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi, il geometra arrestato il 16 ottobre dello scorso anno perché trovato in possesso di stupefacenti e morto il 22 successivo nell'ospedale Sandro Pertini. Secondo le richieste dei pubblici ministeri devono finire sotto processo 3 guardie carcerarie, 6 medici, 3 infermieri e 1 funzionario del Dap.
I reati ipotizzati a seconda della posizione processuale vanno dall'abbandono di persona incapace, a lesioni personali, al falso e all'abuso d'ufficio.
Le persone che devono finire sotto processo sono per quanto riguarda gli agenti di custodia Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici; i medici Aldo Fierro, Stefania Corbi, Rosita Caponetti, Flaminia Bruno, Luigi Preite De Marchis e Silvia Di Carlo; gli infermieri Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe; il funzionario del Dap Claudio Marchiandi.
Secondo quanto viene contestato ai medici e agli infermieri che hanno avuto in cura il giovane dopo il ricovero al Sandro Pertini, a Cucchi non furono prestate le necessarie cure che avrebbero potuto salvargli la vita. In sostanza a loro si contesta di aver omesso volontariamente alcuni interventi di vitale importanza.
Articlolo scritto da: Adnkronos