LUANDA – E' ancora in dubbio la partecipazione del Togo alla Coppa d'Africa in Angola. I giocatori della nazionale togolese, sotto choc dopo l'agguato armato subito venerdì nell'enclave di Cabinda e in cui hanno perso la vita un autista e due membri della delegazione, nella notte hanno deciso di volere comunque partecipare alla manifestazione. Il governo del Togo, però, secondo quanto riferisce France 24 "mantiene la sua posizione" e ribadisce l'intenzione di richiamare in patria la nazionale.
I giocatori, che inizialmente sembravano intenzionati a lasciare l'Angola, si sono riuniti nella notte e hanno deciso di restare. "La squadra si è riunita e alla fine abbiamo deciso che lunedì giocheremo contro il Ghana", ha spiegato al quotidiano francese 'L'Equipe' Alaisys Romao, giocatore del Grenoble.
"Non possiamo lasciare qui morti e feriti e fuggire come codardi", ha aggiunto Romao. "Se restiamo è per loro. Ma anche per non dare questa soddisfazione ai ribelli". Il governo togolese però insiste. "Il nostro governo non è d'accordo", ha anticipato Romao. "Ma tutti noi siamo decisi a giocare questa coppa. Abbiamo preso questa decisione all'unanimià".
Articlolo scritto da: Adnkronos