Home Cronaca Comunicato congiunto Enpa, Lav, Oipa e WWF su macellazione Islamica

Comunicato congiunto Enpa, Lav, Oipa e WWF su macellazione Islamica

0
Comunicato congiunto Enpa, Lav, Oipa e WWF su macellazione Islamica

Arezzo – Con piacere abbiamo letto ed ascoltato le prese di posizione del Consigliere Macrì e dell’assessore Cecchini in merito alla macellazione rituale e concordiamo pienamente con il fatto che “integrazione” significhi anche e soprattutto rispetto per gli altri, per la città e la Nazione che ospita, la base per costruire una armoniosa convivenza tra i popoli.
Le scriventi associazioni hanno avviato già dallo scorso anno un percorso di confronto con alcuni rappresentanti delle Comunità islamiche di Arezzo e Provincia, con i Dottori Bichi e Omizzolo della Asl, il Dott. Falzo, la Provincia e l’assessore Cecchini. Obbiettivo degli incontri e’stato quello di arrivare a formulare un protocollo d’intesa in cui si riveda la deroga recepita con D.Lgs 1.09.1998 n° 33. Tale deroga infatti contrasta fortemente con la sensibilità nei confronti degli animali che in Europa ha prodotto una serie di normative a tutela degli stessi con lo scopo di limitare la sofferenza nel momento della macellazione, attraverso l’obbligo dello stordimento preventivo (Direttiva 74/577/CEE, Direttiva 93/119/CEE)
Rispetto alla generale sensibilità dei cittadini occidentali nei confronti del benessere animale, la deroga concessa alla macellazione rituale costituisce un passo indietro nel tempo, a quando lo stato di malessere di un animale non veniva neppure preso in considerazione. E’ lecito ricordare invece che alcuni paesi, come la Svizzera, hanno attivato un Referendum che ha portato addirittura al “divieto di macellare senza stordimento preventivo”.
Non ci rimane che auspicare quindi che il tavolo di confronto venga portato avanti e porti alla firma di un protocollo d’intesa finalizzato allo stordimento preventivo, così come gia’ avvenuto a Reggio Emilia peraltro, e caldeggiamo in tal senso Comune, USL e Provincia di Arezzo.