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Civitella dice ‘NO’ al patto di stabilità

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CIVITELLA IN VAL DI CHIANA – “Abbiamo deciso di non rispettare il patto di stabilità – annuncia il Sindaco di Civitella, Massimiliano Dindalini. Questo ci consentirà investimenti per 2 milioni e mezzo di euro nel 2010. Una cifra utile a garantire strutture e servizi ai cittadini ma anche a dare una mano al sistema economico locale, fortemente provato dalla crisi in atto. Nonostante i proclami, dal Governo centrale non arrivano aiuti né ai comuni né alle imprese. Noi, pur con limitatissime competenze e ancora più limitate risorse, intendiamo fare fino in fondo la nostra parte”.
Il Consiglio comunale ha approvato, con il voto contrario dei gruppi di opposizione, il bilancio di previsione 2010 che prevede anche il mantenimento degli attuali livelli dei servizi e il non incremento di imposte e tariffe comunali.
“Siamo arrivati a questo bilancio dopo una lunga e capillare consultazione con i cittadini attraverso le assemblee in tutte le frazioni – ricorda il Sindaco Dindalini. Un confronto che ha evidenziato la complessa situazione delle famiglie e delle imprese. Il 2009 è stato molto difficile ed anche i dati lo confermano: rispetto al 2007 e al 2008, nel 2009 il numero delle aziende attive è rimasto pressoché invariato con un leggero calo delle attività manifatturiere. In questo quadro non potevamo accettare il Patto di stabilità che altro non è che l’atto del ministro Tremonti per ingessare i comuni e impedire le opere pubbliche. Rispettandolo, non solo non avremmo potuto fare investimenti ma saremmo stati costretti a interrompere i pagamenti a concessionari o affidatari di molti servizi all’incirca nel mese di giugno, pur avendo le risorse disponibili per onorare le fatture.”.
Sul fronte delle imposte, il Comune di Civitella ha deciso un modestissimo aumento, l’1%, della Tarsu e di non incrementare le tariffe dei servizi.
Forte attenzione ai temi del sociale e delle politiche educative. ”Il punto di arrivo delle strutture socio-scolastiche a medio termine si concretizza in un asilo nido, due scuole materne statali una a Pieve al Toppo ed una ad Oliveto, tre scuole di base: primaria di Ciggiano, secondaria a Badia al Pino ed il nuovo plesso nel parco agro-urbano che dall’anno scolastico 2005/2006 accoglie le primarie di Tegoleto, Badia al Pino e Pieve al Toppo per poi procedere, dal prossimo settembre, ad accogliere anche quelle di Badia al Pino. A tal proposito sono stanziati ulteriori 50.000€ per l’ultimazione della scuola”.
Cultura, giovani e sport mantengono risorse e servizi. Rilievo, anche in relazione alla sua valenza economica, al turismo con la promozione del patrimonio storico, architettonico, culturale e paesaggistico del Comune al fine di creare nuove opportunità turistiche e culturali.
Consistente il piano delle opere pubbliche. “Intanto – afferma Dindalini – puntiamo sulla manutenzione e sulla qualificazione dell’esistente con un rilievo particolare alla pubblica illuminazione. E poi ad una importante serie di lavori pubblici”. Nella sua relazione al Consiglio, il Sindaco ha citato i principali: ampliamento di Via delle Signorie, nuovo stralcio del recupero del castello di Civitella, riqualificazione Piazza Pieve a Maiano, adeguamento sede e ponti stradale Via Costa al Vado, sistemazioni esterne scuola parco agro urbano, marciapiede e pista pedonale Albergo, le opere di urbanizzazione a Poggio Rosso, asfaltatura via Griccena, ascensore scuola media, completamento viabilità area ex-sped, centro aggregazione giovanile, asfaltatura via Belvedere, parcheggio Albergo e Il Tribbio, ampliamento cimitero Oliveto, innesto via le Poggiole, spogliatoio campo calcetto. Insieme a Nuove Acque verranno realizzati nuovi impianti e nuove condotte sia per l’acquedotto che per la depurazione
“Con la revisione del Regolamento Urbanistico – prosegue Dindalini – si procederà ad una attenta valutazione delle risorse naturali del territorio, alla loro tutela ed alla previsione di adeguati strumenti di pianificazione urbanistica ed edilizia tesi a ridurre l’impatto antropizzante sulla natura”.