Roma – (Adnkronos) – Cisl e Uil in piazza oggi a Roma per richiedere a gran voce una riforma fiscale che alleggerisca lavoratori dipendenti e pensionati, ed un nuovo patto tra forze sociali con cui partecipare al disegno di rilancio della competitività del Paese.
Una manifestazione che arriva dopo gli attacchi alle sedi Cisl di questi giorni e che si svolgerà, gioco forza, in una città blindata; imponente il dispiegamento di forze dell'ordine fin dalle prime ore del mattino e praticamente 'isolata' Piazza del Popolo che ospiterà gli oltre 50 mila manifestanti attesi dai sindacati. E sul palco, off-limits per i politici, prima del comizio finale dei due leader, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, si alterneranno le testimonianze di lavoratori di aziende in crisi, da Alcatel ad Indesit, da Fincantieri ad Alcoa, da Merloni a Pomigliano.
E proprio su questa ultima realtà, sull'accordo che ha avvelenato il clima con la Fiom e la Cgil negli ultimi mesi, parlerà una delegata dell'Rsu che riproporrà il senso dell'intesa firmata con Fiat, alla base delle dure contestazioni di questi mesi.
''Il paese ha bisogno di una riforma fiscale partendo da una riduzione delle tasse per i redditi che hanno la trattenuta alla fonte e da uno spostamento del carico fiscale sulle rendite finanziarie. Per conseguire questo obiettivo bisogna avviare, al più presto, una vera e propria trattativa con il Governo'', è tornato di nuovo ieri a sollecitare il segretario generale della Uil Luigi Angeletti che ha ribadito anche la necessità che sia proseguita la lotta all'evasione fiscale e ai costi della politica. "Disfunzioni, queste, che il Paese nel suo insieme non può più permettersi se vogliamo che la crescita economica riprenda al passo degli altri Paesi'', ha concluso.
Ma la manifestazione di oggi suonerà anche come una "risposta forte" nei confronti di chi "vuole intimidire Cisl e Uil". "Speriamo che torni a fare sindacato", ha detto il segretario confederale della Cisl, Anna Maria Furlan all'indirizzo della Cgil, "rendendo visibile la dovuta distanza da tutti quei movimenti antagonisti che nulla hanno a che fare con il mondo del lavoro e con il sindacalismo confederale".
Cinque treni straordinari, tre aerei charter, una nave dalla Sardegna e circa mille pullman arriveranno nella capitale sin dalle prime ore del giorno, oltre ai partecipanti che useranno mezzi propri. E non mancheranno, nel corso della manifestazione, anche momenti di svago con il cantante Paolo Belli e la sua Big Band che si alterneranno sul palco ai 'protagonisti' del lavoro; un operaio dell'Ilva di Taranto e un altro della Fiat di Pomigliano, un'immigrata di Roma, una giovane di Torino, un'impiegata statale ed infine un pensionato non autosufficiente. Le loro storie saranno poi raccolte dalla giornalista Sarah Varetto. Chiuderanno la kermesse i comizi dei due leader sindacali, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti che prenderanno la parola a partire dalle 11,30.
Articlolo scritto da: Adnkronos