Santiago – (Adnkronos) – Sono state trasmesse le prime immagini dei 33 minatori cileni intrappolati dal 5 agosto scorso. Nel video i minatori, che si mostrano senza camicia, sudati, con la barba lunga e dimagriti, cercano di mostrare ottimismo e rassicurare i familiari che sanno che potranno essere necessari anche quattro mesi per scavare la galleria di 700 metri per raggiungere gli intrappolati.
"Abbiamo organizzato tutto molto bene qui sotto – spiega uno dei minatori, mentre la telecamera mostra il rifugio sottorreaneo dove il gruppo è riuscito a mettersi in salvo dopo che il crollo ha chiuso la via d'uscita dalla miniera di San Jose – qui è dove passiamo il nostro tempo, ci riuniamo ogni giorno per fare i nostri piani e qui è dove preghiamo".
Altri minatori si sono fatti riprendere mentre inviano saluti ai familiari. Ed alla fine del video, trasmesso dalla televisione cilene, i minatori hanno cantato l'inno nazionale.
Il ministro della Sanità Jaime Manalich ha detto che i minatori sono apparsi dimagriti – hanno perso in media tra gli 8 e i 10 chili nei 17 giorni prima di essere trovati dalla sonda dei soccorsi e sono sopravvissuti con le scorte pensate per coprire emergenze di appena un paio di giorni – ma le loro condizioni di salute appaiono discrete. Ora il gruppo sta ricevendo alimenti e medicinali – in particolare anti-depressivi – attraverso uno dei tre piccoli canali che permettono ora il loro contatto con il mondo. E ieri è stato comunicato quello che finora era stato tenuto loro nascosto, cioè che l'operazione di soccorso potrà durare anche quattro mesi. Secondo Manalich i minatori hanno reagito con calma alla notizia.
Intanto, le famiglie dei minatori hanno avviato un ricorso contro la proprietà della miniera, accusata di non aver organizzato misure di sicurezza adeguate, e contro gli ispettori governativi che nel 2008 autorizzarono la riapertura dell'impianto dopo un altro incidente. Il giudice ha già ordinato il congelamento dei beni della proprietà per un valore di 1,8 milioni di dollari destinati a pagare gli eventuali risarcimenti.
Articlolo scritto da: Adnkronos