Arezzo – "Ma il Pd le farà o no le primarie? Questa è la domanda che il gruppo del Popolo della Libertà al Comune di Arezzo, per bocca di Cantaloni e Francini, pone al Pd aretino e a tutta la città. Infatti, da quando il partito di Veltroni, Rosy Bindi, Franceschini e Bersani è nato, ha sempre sbandierato ai quattro venti la sua profonda “diversità” dal Popolo della Libertà non solo sul piano delle proposte politiche, e di questo siamo certi e ne facciamo motivo di vanto, ma anche sul piano dell’individuazione dei candidati alle varie cariche elettive che, sempre a detta loro, avrebbero selezionato, in ogni occasione, attraverso le primarie. Bene, in questi giorni ad Arezzo il Pd locale si è rimangiato quanto sino ad oggi pomposamente sostenuto e proprio in vista di un così importante appuntamento elettorale come le elezioni comunali del 2011. Il segretario del Pd Donati, pur di scongiurare le primarie invocate anche da centinaia di adesivi con cui è stata tappezzata Arezzo ed in netta difficoltà rispetto alla sua base, ha RICANDIDATO Fanfani richiamandosi addirittura alla “legislazione” che a suo parere prevederebbe per un sindaco un mandato”DECENNALE”. Donati, nonostante la giovane età, sembra avere ereditato i peggiori vizi della tradizione comunista, usare fatti non veri per sostenere le proprie ragioni, è noto a tutti infatti, compreso agli elettori del Pd, che un Sindaco dura in carica cinque anni e non dieci. Non si illudano il Pd ed il suo segretario comunale, gli aretini, e noi con loro, sanno quale sia la verità dei fatti, il Partito Democratico ha paura delle primarie, che sarebbero una prima e parziale occasione per esprimere un giudizio sulla Giunta Fanfani. Caro Pd, il giorno del giudizio (elettorale) è sempre più vicino e, ne siamo convinti, non sarà un giorno di festa per il partito del Sindaco Fanfani. Lo stallo di questi cinque anni ed il cattivo governo di Arezzo sono sotto gli occhi di tutti. Tutto il Popolo della Libertà con a fianco i suoi alleati ed in testa il candidato a Sindaco, sono pronti a ridare ad Arezzo ed agli aretini lo slancio di fiducia, competenza e buon governo che si meritano."