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Caldo, allerta in 18 città: verso i 40 gradi

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Caldo, allerta in 18 città: verso i 40 gradi

ROMA – Il caldo torrido assedia lo stivale da Nord a Sud con temperature oltre i 30 gradi, a sfiorare i 40. Nessun sollievo nemmeno nelle ore notturne per il ristagno dell'umidità nei bassi strati che produce una diffusa sensazione di afa.
La Protezione civile segnala temperature, con valori massimi superiori alle medie del periodo, che accompagnate da un elevato contenuto di umidità nell'aria, provocheranno ancora in questi giorni disagi per la popolazione di molte città italiane. Fra quelle monitorate dal Sistema Nazionale di Sorveglianza, per la previsione e prevenzione degli effetti delle ondate di calore, si segnalano Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo dove si prevede un livello di allerta 3. Livello di allerta 2 per la giornata di oggi è segnalato invece per le città di Ancona, Bologna, Napoli e Pescara.
Mentre per sabato, il sito della Protezione Civile prevede il 'livello rosso' in 21 città (anche Bologna, Napoli e Pescara toccheranno il grado massimo di allerta).
Nel dettaglio delle previsioni meteo, oggi e domani l'anticiclone su tutto il Mediterraneo causerà dunque un ulteriore aumento delle temperature che, in alcune città, raggiungeranno valori massimi prossimi ai 40°C. Nel pomeriggio di domani l'avvicinarsi di una perturbazione atlantica dalla Francia causerà temporali sulle Alpi, localmente anche forti, con parziale interessamento della Valpadana. Domenica 18 luglio assisteremo ad una fase di tempo instabile su alcune zone della Valpadana, con rovesci o temporali specie sul Triveneto; dalla seconda parte della giornata le precipitazioni si estenderanno anche alle zone appenniniche ed interne del centro-sud. Venti settentrionali porteranno un calo delle temperature su tutto il Paese, sebbene i valori rimarranno comunque estivi. Per l'inizio della prossima settimana si prevede ancora tempo tipicamente estivo, ma più instabile; i temporali pomeridiani saranno associati ad un ulteriore calo delle temperature che si prevede possano tornare su valori allineati con la norma.
La Protezione civile segnala, inoltre, che il ministero della Salute ha istituito un numero verde unico per fronteggiare l'emergenza. E' l'1500. I cittadini potranno chiamare per parlare con gli operatori, fra cui medici, e avere informazioni sul comportamento da adottare e conoscere i numeri specifici per ogni Regione da contattare in caso di bisogno.

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign