Arezzo – La battaglia del Sindaco contro la malavita organizzata in genere e quindi anche a quella legata alla prostituzione, è giusta e condivisibile. Il fenomeno della prostituzione ha ormai assunto, anche nella nostra città, connotati gravissimi per l’evidente presenza della malavita organizzata che gestisce questo inumano traffico di persone. E’ quindi doveroso che un’Amministrazione comunale faccia tutto quanto di sua competenza, in sinergia con le forze dell’ordine, per contenere il fenomeno.
Il tema della prostituzione non è però, come ha affermato il Sindaco Fanfani, un’esclusiva questione di ordine pubblico. Ha evidenti riflessi sociali e, questo è il mio pensiero, stretti rapporti con la qualità della città, sia urbanistica che sociale.
E qui si registrano le evidenti lacune di questa amministrazione che non è stata in grado di disegnare un territorio diverso, con quartieri migliori e vivibili, con una qualità della vita complessivamente migliore.
Alcuni quartieri, soprattutto quelli che registrano maggiormente il fenomeno della prostituzione, versano in situazioni drammatiche, l’illuminazione è inesistente, il verde pubblico abbandonato a se stesso, il degrado ambientale e su questi presupposti si creano le condizioni per un più facile inserimento delle attività malavitose in genere, compresa la prostituzione.
E’ compito dell’Amministrazione comunale intervenire con gli strumenti che ha a disposizione per migliorare le condizioni sociali ed economiche della città e sarebbe stato più utile fare scelte orientate in questa direzione invece che ordinanze difficili da far rispettare.
Questo compito non è stato assolto perché l’ amministrazione non è stata capace, ad esempio sul piano urbanistico, di definire scelte positive. Pensiamo al Piano Strutturale e al Regolamento Urbanistico che ha evidentemente fallito anche in questo senso. Il Regolamento si è infatti occupato di cavilli burocratici piuttosto che sorreggere la città nella crescita strutturale ed economica offrendo opportunità alle famiglie e alle imprese e dando risposte positive al sistema economico locale.