Home Nazionale Avvelenò due bambini per poi ‘guarirli’

Avvelenò due bambini per poi ‘guarirli’

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ROMA – Sara' processata il 4 ottobre prossimo, per duplice tentativo di omicidio, la studentessa di biologia Tabatha Pacecca, di 31 anni, di Alatri, accusata di aver volontariamente intossicato somministrando loro dosi di atropina, due bambini a lei affidati come baby sitter.
Secondo quanto emerso dall'inchiesta della Procura di Roma la Pacecca che aveva tentato di accreditarsi come medico, tra l'ottobre e il novembre del 2008 avrebbe messo in pericolo, attraverso la somministrazione della sostanza, la vita di due bambini, uno di 18 mesi e uno di 6 anni, per poi consigliere ai medici quando i genitori li portavano al pronto soccorso quali erano le sostanze idonee ad annullare gli effetti dell'atropina. Una sostanza questa che puo' essere anche mortale a seconda delle condizioni dei pazienti che la assumono.
Il rinvio a giudizio davanti alla decima sezione penale del Tribunale di Roma e' stato deciso dal gup Elvira Tamburelli. Nel procedimento sono costituiti parte civile gli avvocati Valerio Spigarelli e Lucia Marini, che assistono i genitori dei bambini. La Pacecca e' invece difesa dall'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi.<<br />I fatti sono accaduti due anni fa. La Pacecca era riuscita a farsi assumere come baby sitter dai genitori dei due bambini attraverso un'amica. L'inchiesta affidata al pm Clara De Cecilia comincio' nel dicembre del 2008 in seguito alla denuncia dei genitori dei bambini.

Articlolo scritto da: Adnkronos