Milano (Adnkronos) – Due ordigni non meglio identificati sono esplosi davanti alla sede della Lega Nord di Gemonio, nel Varesotto. E' ancora presto, si apprende dai carabinieri, per sapere di che tipo di ordigni si tratti. Secondo le prime indiscrezioni, ancora tutte da confermare, i due ordigni esplosi questa notte davanti alla sede della Lega Nord di Gemonio, paese del Varesotto noto perche' vi abita il leader del Carroccio Umberto Bossi, sarebbero due grossi petardi, ancora non si sa se fabbricati allo scopo o preconfezionati. Non si tratterebbe comunque, stando alle prime indiscrezioni che non trovano ancora conferme ufficiali, di ordigni sofisticati. Le esplosioni avrebbero comunque provocato danni materiali, distruggendo due vetrate della sezione locale del Carroccio. Non e' la prima volta che Gemonio, un paese di circa 2.800 abitanti tra i cui cittadini celebri, oltre a Bossi, figura anche l'attore Renato Pozzetto, che vi trascorse l'adolescenza, e Matteo Contini, difensore classe 1980 che milita nel Real Zaragoza, vede atti di vandalismo o attentati contro obiettivi leghisti. La notte tra il 2 e il 3 dicembre del 2006 ignoti dettero fuoco allo zerbino di casa Bossi. L'incendio fu di modesta entita'. Il leader della Lega non era in casa. Nella notte tra il 24 e il 25 febbraio del 2007, ricorda il sito di informazione locale Varesenews.it, ignoti tentarono di incendiare il portone della sede della Lega di Gemonio, tra via Marsala e via Jemoli. Il tentativo falli': gli aspiranti piromani avevano utilizzato uno straccio imbevuto di liquido infiammabile. All'alba di domenica 4 gennaio del 2009, ricorda sempre Varesenews.it, si verifico' un episodio simile. Ignoti appiccarono il fuoco allo stesso portone, sempre utilizzando uno straccio imbevuto di liquido infiammabile. Il portone prese fuoco in parte, rimanendo annerito dalle fiamme. Su un muro in via Verbano, nei pressi della casa del leader leghista, apparve una scritta minacciosa ("A morte Bossi + secessionisti"). "Purtroppo la mamma degli stupidi e' sempre incinta. Questo episodio comunque non fara' cambiare di una virgola il modo di agire della Lega nord ne' a livello locale, ne' a livello nazionale". Lo afferma il capogruppo della Lega alla Camera Marco Reguzzoni.
Articlolo scritto da: Adnkronos