Arezzo – “Seguiamo con molta attenzione il dibattito sui futuri assetti istituzionali del Casentino – commenta Maurizio Vecchio, Presidente Cna di zona. Non spetta ovviamente a noi indicare la soluzione finale: questo è un compito dei sindaci e dei consigli comunali. Partecipiamo, però, al dibattito di questi mesi con le nostre analisi e le nostre proposte. Lo abbiamo fatto direttamente intervenendo ad iniziative di associazioni economiche, partiti e sindacati. Lo faremo anche sabato partecipando a quella promossa dal Comune di Bibbiena.
In primo luogo intendiamo far comprendere, fino in fondo, come il sistema delle imprese sia in fortissima difficoltà quando si trova di fronte ad un sistema istituzionale fortemente frammentato. 13 Comuni possono rappresentare altrettante “stazioni” di un percorso burocratico che le imprese non sono in grado di percorrere. I tempi si allungano, i costi lievitano e le risposte scarseggiano. In questo modo non si aiuta la ripresa. Le soluzioni possono essere diverse e la Cna valuta tutte con estrema attenzione. Siamo consapevoli che il nostro è il paese dei “campanili” e che la radicale trasformazione del sistema dei piccoli comuni è complesso e che anche solo imboccare questa strada potrebbe richiedere tempi lunghissimi. Le imprese hanno invece bisogno di soluzioni rapide per cui chiediamo a tutti di esaminare con molta attenzione anche soluzioni di natura intermedia che rispettino, comunque, la filosofia dell’aggregazione e dell’unificazione, almeno questa, dei servizi. Pensiamo, infine, che al sistema economico locale possa essere “offerto” un unico interlocutore di vallata che potrebbe essere rappresentato da un Sindaco o da un Assessore con questa nuova e specifica delega”.