SANSEPOLCRO – Nella giornata di ieri 14 aprile, i carabinieri della stazione di Pieve Santo Stefano hanno nuovamente tratto in arresto in flagranza di reato di evasione il 25 enne marocchino, che la sera del 2 aprile scorso nel corso del processione del venerdì santo aveva disturbato il regolare svolgimento della funzione religiosa.
L’arrestato, che era sottoposto al regime degli arresti domiciliari per turbamento di cerimonia religiosa, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, nella giornata di ieri, essendo stato autorizzato a raggiungere la sede distaccata del tribunale di Arezzo in Sansepolcro, si allontanava per ignota destinazione senza presentarsi all’udienza e rimanendo irreperibile per diverse ore.
I carabinieri, a conclusione delle ricerche, lo rintracciavano e bloccavano nella serata di ieri, mentre rientrava in Pieve Santo Stefano.
Il giovane marocchino questa volta e’ stato tradotto presso la casa circondariale di Arezzo a disposizione dell’autorita’ giudiziaria.