AREZZO – <<“Numeri da brivido”, secondo Alessandro Gabbrielli, segretario della Flc Cgil. “A settembre le scuole della provincia di Arezzo riapriranno con 213 posti di lavoro in meno tra personale docente e Ata (personale amministrativo, tecnico e ausiliario). 64 nella scuola superiore, 33 nella media
13 nella elementare e 103 posti in meno per il personale ausiliario tecnico e amministrativo( 74 bidelli, 9 assistenti tecnici e 20 assistenti amministrativi). Un quadro drammatico: i tagli agli organici della scuola metteranno a rischio il regolare avvio dell'anno scolastico e per queste ragioni il sindacato ha presentato un ricorso al Tar del Lazio e l’udienza è prevista per il prossimo 19 luglio. Intanto il sindacato invita tutti i lavoratori precari della scuola a partecipare giovedì prossimo 15 luglio al sit in in piazza Montecitorio a Roma per difendere la scuola pubblica”.
La FLC organizza la partecipazione, chi è interessato può telefonare al 0575393563.
“Le ripercussioni dei tagli alla scuola saranno pesantissime soprattutto per le famiglie perché sarà praticamente impossibile rispondere alle esigenze educative e didattiche dei bambini e dei ragazzi – commenta Gabbrielli. Chiunque può immaginare gli effetti devastanti di un simile intervento per il personale precario che vedrà svanire le occasioni di nuovi incarichi. Centinaia di lavoratori si troveranno senza contratto e, terminato il periodo coperto dalla indennità di disoccupazione, senza nessuna tutela. Ed altrettanto pesanti saranno le conseguenze sulla rete scolastica provinciale: la mancanza di personale in grado di tenere aperte le scuole, sorvegliare gli studenti e provvedere al lavoro di cura dei bambini porterà al rischio di chiusura di molti plessi scolastici. Una situazione che non potrà certo essere recuperata da Enti Territoriali sempre più alle prese con tagli alle risorse previsti dalla Finanziaria”.
Se a questo si aggiunge anche la grave situazione finanziaria in cui versano le scuole il quadro è decisamente fosco.
Per quanto riguarda l’ organico di sostegno, a fronte di un aumento di 45 alunni con disabilità non viene assegnato neanche un posto in più rispetto all'organico dello scorso anno per le scuole della provincia di Arezzo. La Flc Cgil richiede urgente adeguamento organico all'USR Toscana ed esprime apprezzamento per la puntuale richiesta sulla necessità di aumentare il numero degli insegnanti di sostegno fatta dal Dirigente Alfonso Caruso.>>
Articlolo scritto da: Flc Cgil Arezzo