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Appello dell’arcivescovo Fontana per la festa del patrono

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AREZZO – «Si è riunito questa mattina il Capitolo dei Canonici della Cattedrale di Arezzo per deliberare gli appuntamenti in programma per la prossima festa di San Donato, patrono principale di Arezzo e della diocesi.
Essendo prevista come di consueto una grande presenza di popolo sia in Duomo che in Pieve è stato deciso di scadenzare le celebrazioni, valorizzando tutti i momenti fissati dalla liturgia romana. La festa comincerà il 6 agosto alle ore 18 in cattedrale, con la grande preghiera dei primi Vespri pontificali presieduti dal vescovo emerito di Fiesole monsignor Luciano Giovannetti. Alle 21, con il Comune di Arezzo sono state invitate tutte le 34 amministrazioni municipali del territorio della diocesi per il tradizionale gesto di omaggio al patrono che consiste nell'offerta del cero votivo al quale parteciperanno anche i musici, gli sbandieratori, i rettori e i figuranti dei quartieri della giostra del saracino di Arezzo.
Alle 23.30 il celebre coro aretino Vox Cordis eseguirà in canto l'Officium Sancti Donati I, secondo i testi e le melodie composte nel 1032 per la stessa occasione e recentemente rimessi in luce da studi specialistici effettuati dai maggiori musicologi esperti della produzione musicale medioevale. Sarà quella della notte tra il 6 e il 7 agosto la prima ripresentazione moderna del celeberrimo testo nella cattedrale aretina.
La mattina del 7 agosto alle ore 8, al canto delle lodi si aprirà la liturgia del patrono; alle 10 tutti i sacerdoti della diocesi sono invitati in duomo prima per il canto dell'ora media e poi per la Messa stazionale celebrata solennemente dal vescovo con la partecipazione dei presbiteri, dei diaconi, dei ministri istituiti e del popolo santo di Dio prevista per le ore 10.30. La festa di San Donato secondo la tradizione si concluderà nella Pieve di Santa Maria alle 18 con la Messa presieduta dal Vescovo e i secondi Vespri solenni.»