Arezzo – Su il sipario sulla cinquantottesima edizione del concorso Polifonico, organizzato dalla Fondazione Guido d’Arezzo e a cui aderiscono Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Arezzo e Associazione Amici della Musica. L’ingresso è gratuito per tutte le manifestazioni che si svolgeranno nelle due prestigiose sedi della sala Sant’Ignazio e dell’Anfiteatro Romano.
Prima di entrare nel vivo del concorso, le giornate di martedì e mercoledì sono dedicate agli studenti del corso triennale per “Direttore di coro” che la fondazione organizza annualmente, le cui iscrizioni sono aperte a italiani e stranieri e che si avvale della docenza di prestigiosi direttori di coro di livello internazionale. La presenza degli stranieri in questi ultimi anni si è fatta più marcata grazie alla iscrizione di studenti cinesi, turchi e argentini.
Si comincia martedì 14 settembre alle 15 con la Masterclass di direzione di coro, a Palazzo Bocciardi, sede della Fondazione Guido d’Arezzo, con il corso tenuto dal maestro Laurent Gendre che va a completare l’anno accademico 2009/2010.
Mercoledì 15 alle 21 si svolgeranno i concerti – esami nella sala Sant’Ignazio degli studenti giunti alla fine del terzo anno che riceveranno anche i diplomi: gli alunni diplomandi sono Gianfranco Cambareri, Eugenio della Noce, Patrizio Paoli ed Elena Superti. Ciascuno dirigerà il coro laboratorio Insieme Vocale Vox Cordis secondo questa successione: esordirà Patrizio Paoli con “Cantate Domino” di Giovanni Gabrielli, “Or che la vaga aurora” di Vittoria Aleotti e “Tota pulchra es Maria”di Maurice Duruflè; Eugenio della Noce dirigerà “Cantate Domino” di Hans Leo Hassler, “Lamento d’Arianna” di Claudio Monteverdi e “Ave Maria” di Zoltàn Kodàly; Gianfranco Cambareri si cimenterà con “Tu es Petrus” di Pierluigi da Palestrina, “Il bianco e dolce cigno” di Jacob Arcadelt e “Salve Regina” di Miclos Kocsár; concluderà Elena Superti con “Cantate Domino” di Claudio Monteverdi, “Io v’amo vita mia” di Vittoria Aleotti e “Ave verum” di Francis Poulenc.