Home Attualità Informazione A ‘Vieni via con me’ Guzzanti, Camilleri e lo sciopero della cultura

A ‘Vieni via con me’ Guzzanti, Camilleri e lo sciopero della cultura

0
A ‘Vieni via con me’ Guzzanti, Camilleri e lo sciopero della cultura

Roma (Adnkronos/Ign) – Nel giorno della protesta dei lavoratori dello spettacolo, in sciopero per i tagli alla cultura, 'Vieni via con me', il programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano, in apertura della terza puntata dedicherà una testimonianza a loro sostegno. Luca Zingaretti, negli studi della Rai di Mecenate, leggerà ''l'elenco dei motivi per cui con la cultura si mangia'': un testo inedito, di grande ironia, scritto dall'autore di 'Montalbano', Andrea Camilleri.
Già nella prima puntata, 'Vieni via con me' si era occupato del tema dei tagli alla cultura attraverso l'intervento del maestro Claudio Abbado, che aveva letto il suo personale elenco dei motivi per cui è sbagliato ridurre i fondi al settore culturale. ''La cultura – aveva detto Abbado – arricchisce sempre. E' contro la volgarità e permette di distinguere tra bene e male. E' lo strumento per giudicare chi ci governa. La cultura è libertà, di espressione e di parola. Con la cultura – aveva aggiunto – si sconfigge il disagio sociale delle persone, perché è riscatto dalla povertà'', concludendo che ''la cultura è un bene comune e primario, come l'acqua'' ed è ''come la vita. E la vita è bella''.
E ci sarà anche Corrado Guzzanti che leggerà il suo personale e divertente ''elenco di battute che non aiuteranno la trasmissione''. Nel tardo pomeriggio di domenica, l'attore – che da tempo non appare in televisione – ha provato il suo elenco lontano dalle telecamere, nel suo camerino, alla presenza solo di Fabio Fazio e degli autori del programma.
Infine, il grande atteso: "Maroni stasera ci sarà''. Il capostruttura di Raitre, Loris Mazzetti, conferma la presenza del ministro dell'Interno intervenendo a Radio Città Futura. ''Maroni – fa sapere – parteciperà leggendo un elenco, come hanno fatto gli altri politici intervenuti alla trasmissione, ma – precisa – non conosciamo il contenuto del suo intervento, che dovrebbe aggirarsi sui 2-3 minuti, e probabilmente lo conosceremo solo quando andrà in onda''. Al momento non è prevista una contro-replica di Saviano, aggiunge Mazzetti, ''dopo la lista la trasmissione andrà avanti, ma dipenderà da quello che dirà il ministro''.
Il dirigente di Raitre, che si era opposto alla partecipazione di Maroni al programma e che ha ricevuto anche un richiamo dall'Azienda per alcune dichiarazioni, non ha difficoltà ad ammettere di sentirsi sconfitto: ''Mi sono dovuto arrendere alla presenza di Maroni in trasmissione – dice – la direzione generale ha deciso così e la maggioranza è stata d'accordo, ma sarà accolto come tutti i nostri ospiti e, se ci sarà occasione, lo incontrerò: mi sembra giusto riceverlo come si deve''.

Articlolo scritto da: Adnkronos