Home Nazionale A New York Bargnani ‘mago’ da record e nell’Nba l’Italbasket brilla

A New York Bargnani ‘mago’ da record e nell’Nba l’Italbasket brilla

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A New York Bargnani ‘mago’ da record e nell’Nba l’Italbasket brilla

New York (Adnkronos) – 'Mago' da all-star, Gallinari vincente, Belinelli al top. L'Italbasket si prende un posto sotto i riflettori del basket Nba con una serata speciale. Sul parquet del Madison Square Garden, Andrea Bargnani firma la miglior prestazione della sua carriera al di la' dell'Oceano. I 41 punti segnati sono lo spot ideale per la candidatura in vista della partita delle stelle. Il 20 febbraio lo show andra' in scena a Los Angeles e l'ipotesi di vedere un giocatore italiano nello spettacolo non e' utopia. Bargnani consolida la nomination con il career high e una prestazione maiuscola da autentico leader. E pazienza se la sua squadra, in vantaggio anche di 13 punti, cade per 113-110 sul parquet dei New York Knicks di Danilo Gallinari, che incassa la terza vittoria in altrettanti derby stagionali con il romano. Bargnani incanta mostrando tutto il suo repertorio offensivo: 16/24 al tiro con tante perle e un solo rimpianto, il disperato tiro fallito allo scadere. L'azzurro colpisce dalla lunga distanza (2/3 dall'arco compresa la tripla del provvisorio 110-110) e strappa applausi quando si avvicina a canestro. ''Sono andato spesso in post-basso, ho trovato un ottimo ritmo e sono anche riuscito a scaricare per i miei compagni'', dice l'ex giocatore della Benetton. ''Abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo giocato come si deve, soprattutto in un campo storico come questo'', dice alla fine. I rimpianti sono legati alla terza sconfitta consecutiva e all'ultimo errore: ''Avevo due secondi, ho fatto quello che ho potuto'', dice ripensando al tiro da 10 metri che non ha toccato il ferro. Rimane, pero', la soddisfazione per una serata memorabile al cospetto di una delle star piu' in forma dell'intera lega. I Knicks, al sesto successo consecutivo, continuano a volare grazie ad Amare Stoudamire. Il numero 1 per la sesta gara di fila va oltre i 30 punti: il suo tabellino stavolta recita 34 punti e 14 rimbalzi. ''E' un grande giocatore, non c'e' alcun dubbio su questo. Lo rispetto molto, affrontare giocatori di questo livello e' divertente e consente sempre di migliorare'', dice Bargnani. I progressi, in effetti, si vedono. Toronto, con un record di 8-14, dovra' crescere se vorra' sperare nei playoff. Le fortune della squadra canadese sono legate al talento del numero 7. Bargnani quest'anno viaggia alla media di 21,2 punti e 5,7 rimbalzi: si puo' fare meglio, soprattutto alla voce 'carambole', per puntare ad una storica convocazione per la partita delle stelle. Il 'mago' e' tra i centri che gli appassionati di tutto il mondo possono votare per creare il quintetto titolare della Eastern Conference. Tra le ali, raccoglie voti Danilo Gallinari. Il numero 8 dei Knicks e' un pilastro della squadra di Mike D'Antoni che, con un record di 14-9, non e' piu' una sorpresa. Il 'Gallo' flirta con la 'doppia doppia' (20 punti con 5/13 al tiro e 9 rimbalzi) in un meccanismo che funziona sempre meglio. Stoudamire e' il totem di un attacco che sfrutta le fiammate di Ray Felton (28 punti compresa la tripla finale che gela i Raptors) e fa affidamento sul rookie-rivelazione Landry Fields. Lo spettacolo della Grande Mela non esaurisce la produzione 'made in Italy' della serata. La pattuglia tricolore fattura nel complesso 83 punti perche' Marco Belinelli contribuisce con il 'season high': 22 punti nell'agevole successo casalingo che i New Orleans Hornets colgono per 93-74 sui Detroit Pistons. La guardia bolognese finalmente ha trovato un'identita' dopo le esperienze in chiaroscuro con Golden State e Toronto. Certo, giocare accanto ad un genio come Chris Paul e' facile. Gli assist arrivano in quantita' industriale, ma segnare 22 punti in 27 minuti non e' da tutti. I complimenti del coach Monty Williams chiudono il cerchio: ''Da queste parti apprezziamo l'impegno e la fiducia in campo. Belinelli ha mostrato cosa sa fare. Puo' uscire da un migliaio di blocchi e riuscire comunque a infilare il tiro. Ha trovato il ritmo giusto in attacco e ha difeso bene''. Meglio di cosi', non si puo'.

Articlolo scritto da: Adnkronos