PADOVA – ''Per motivi di ordine pubblico in questo esercizio è vietato l'ingresso alle persone in possesso di droga e a persone prive di permesso di soggiorno''. E' l'avviso esposto dal gestore del bar 'Luna' di Padova.
Il proprietario, un cinese, lamenta la chiusura impostagli per ragioni di ordine pubblico, da parte del Questore, durata 20 giorni. Adesso che ha potuto rialzare le serrande non ha alcuna intenzione di riavere problemi ed ecco spuntare l'avviso al pubblico.
''Ho rilevato l'attività dal vecchio proprietario in maggio ? racconta il titolare al 'Corriere del Veneto' ? e ho già subito tre settimane di stop. E' stata una doccia fredda, anche perché non sapevo che sotto la precedente gestione la polizia avesse già riscontrato la presenza di clienti senza permesso di soggiorno e compilato una nota che poi è stata sommata a quella contestata a me''.
''Io lavoro seriamente, non posso sapere che questo o quel cliente è in Italia senza averne titolo. Anche il mio avvocato – prosegue il cinese – dice che non rientra nelle mie facoltà chiedere i documenti a chi entra, questo è un esercizio pubblico e io devo servire tutti. Allora ho pensato di mettere quel piccolo cartello bianco all'ingresso, per scoraggiare chi non è in regola ma francamente mi pare che non serva granché''.
Articlolo scritto da: Adnkronos