ROMA – "Nei primi nove mesi del 2009 più di 50mila esercizi al dettaglio hanno chiuso i battenti a causa della crisi. E a fine anno si prevede un saldo negativo tra aperture e chiusure di circa 20mila unità". A lanciare l'allarme è la Confcommercio in una ricerca presentata dall?Ufficio Studi.
Tra i motivi della crisi – spiega l'associazione dei commercianti – l?aumento dei costi a carico delle imprese e la debolezza di lungo periodo dei consumi delle famiglie. Si tratta di un fenomeno iniziato nel 2005, con un saldo negativo di circa 3.300 imprese, e poi letteralmente ?esploso? negli anni seguenti (-11.456 nel 2006, -20.157 nel 2007, -22.343 nel 2008).
La previsione per il settore a fine 2009 è di 108mila posti lavoro in meno. Dallo studio emerge anche che nei nove mesi tra gennaio e settembre di quest?anno, il numero di ore di cassa integrazione concesse nel settore del commercio è cresciuto del 330% ed equivale all?ammontare concesso nell?ultimo triennio.
Articlolo scritto da: Ign