LOS ANGELS – Avrebbero un valore stimato in molti milioni di dollari i quadri di Andy Wharol rubati la scorsa settimana dalla casa di Los Angeles del collezionista d'arte Richard L. Weisman. La polizia della città california e la Fbi indagano sul furto per cercare di recuperare i quadri e sui quali è stata posta una taglia di 1 milione di dollari.
Il fatto è denunciato il 3 settembre, quando il proprietario era appena partito e la scomparsa è stata notata da un custode che ha subito allertato la polizia. Non sono invece state toccate altre opere, tra cui lacune delle stesso artista, di grandissimo valore.
I quadri sottratti, tutti acrilico su tela di formato 27,5 x 27,5 centimetri sono 11: un ritratto dello stesso Weisman, grande amico di Wharol, e le dieci tele della serie 'Athletes', realizzata su commissione del collezionista alla fine degli anni '70, che ritraggono grandi campioni dello sport di quegli anni, tra cui Muhammad Ali e Pelè.
Gli nvestigatori non ha trovato segni di scasso e pensano ad un furto su commissione realizzato da specialisti, anche se ancora non ci sarebbero sospettati. Ogni quadro, per gli esperti, separato dagli altri dovrebbe valere almeno 1 milione di dollari, ma la serie completa, ovviamente. ha molto più valore sul mercato.
Richard L. Weisman, ex finanziere, proviene da una famiglia di famosi collezionisti. I suoi genitori, Frederick and Marcia, erano figure importanti negli ambienti d'arte, particolarmente interessati alle scuole artistiche emergenti del dopoguerra americano.
''Gli ho commissionato quella serie di atleti – aveva dichiarato Wisman, riferendosi ad Andy Wharol, in una recente intervista al 'Los Angeles Times' – perché, in parole povere, il mondo dell'arte e quello dello sport non hanno molto a che fare l'uno con l'altro'' Ultimamente la serie di opere era stata data in prestito per una mostra di beneficenza in cui le opere apparivano accanto a quelle realizzate da bambini poveri di un quartiere degradato di L.A.
L'indagine è resa più difficile dal fatto che Wharol, che ideò il concetto di serialità nell'arte, ha realizzato numerose serie di questi quadri che differiscono solo per le diverse combinazioni di colore utilizzate e che quindi risultano essere molto simili tra loro. Lo stesso Weisman aveva pensato, del resto, ad acquistare alcune di esse per completare la sua collezione.
Articlolo scritto da: Adnkronos