Home Attualità Traffico e ambiente, le 2 ruote il top per gli italiani

Traffico e ambiente, le 2 ruote il top per gli italiani

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ROMA – Sono le due ruote, moto e bici, i mezzi di trasporto preferiti dagli italiani. Secondo una ricerca dell'Isfort, l'Istituto Superiore di Formazione e Ricerca sui Trasporti, l'indice di soddisfazione degli italiani per l'uso della moto, inclusi ciclomotori e scooter, e' pari ad 8,4 punti in una scala che va da un minimo di 1 ad un massimo di 10 punti. Al secondo posto di questa classifica si piazza la bici (8,3 punti), seguita dall'auto (7,9 punti) e dall'aereo (7,8 punti). Questi i dati resi noti da Federpneus, l'Associazione Nazionale dei Rivenditori Specialisti di Pneumatici che parla di un sorpasso sull'auto di mezzi "piu' adatti a muoversi nel traffico" ma anche "piu' rispettosi dell'ambiente".

"Quello che colpisce, oltre all'alto livello di soddisfazione per l'uso delle moto, -afferma Federpneus- e' anche il fatto che il livello di soddisfazione per l'uso della bicicletta sia maggiore di quello dell'auto. Questo sorpasso sancisce, insieme al dato sulle moto, la superiorita' nelle preferenze degli italiani delle due ruote sulle quattro ruote, ed e' quindi significativo di una rivalutazione dei mezzi di trasporto piu' pratici da usare nel traffico cittadino e piu' rispettosi dell'ambiente".

"Anche le auto -sottolinea l'associazione- possono pero' essere piu' ecocompatibili, dal momento che bastano alcuni semplici accorgimenti per abbassare i consumi e quindi anche le emissioni di sostanze nocive". E Federpneus ricorda cosi' "l'importanza dei pneumatici, che si rivelano fondamentali, sia per le due che per le quattro ruote, nel determinare il livello di consumi e quindi anche di emissioni di sostanze nocive nell'atmosfera".

"In particolar modo -avverte- bisogna prestare attenzione alla pressione di gonfiaggio delle gomme. Un controllo a freddo della pressione, con appositi strumenti di precisione di cui dispongono i rivenditori specialisti di pneumatici, consente un importante guadagno in termini di sicurezza della circolazione, un abbattimento delle emissioni nocive ed un risparmio economico. La pressione errata dei pneumatici e' infatti una delle cause dell'eccessivo consumo di carburante".

"Una pressione dei pneumatici troppo bassa provoca, inoltre, -continua ancora l'associazione- una maggiore resistenza al rotolamento che comporta un maggior consumo di carburante ed un conseguente aumento di emissioni di CO2, oltre ad una rapida ed irregolare usura del battistrada. Da sottolineare, poi, che anche una pressione di gonfiaggio elevata ha effetti negativi sulle prestazioni del pneumatico, sull'usura e sul comfort di guida".

"La pressione corretta e' quella indicata dal costruttore nel libretto di uso e manutenzione del veicolo" conclude Federpneus che ricorda inoltre che "gli interventi di manutenzione sui pneumatici devono per legge essere svolti da specialisti in possesso di idonee attrezzature".

Articlolo scritto da: Adnkronos