ROMA – Sarà forse l'ultima stagione teatrale per Teo Teocoli, quella presentata a Roma, al Teatro Sistina, che inizierà da Napoli il 28 ottobre al Teatro Bellini. Si tratta della sesta stagione consecutiva per Teo poi ''dovrò darmi una calmata'', confida. Ma sarà solo una pausa prima della grande occasione. Infatti, Teocoli ha un progetto nel cassetto: realizzare un musical ''magari sulla vita di Celentano – rivela – per raccontare una intera epoca'', purtroppo però, aggiunge Teocoli ''non mi ha concesso i diritti che sono metà suoi e metà di Ombretta Colli, che invece me li avrebbe dati''.
Per ora si prepara a salire ancora sui palcoscenici dei più importanti teatri italiani, dal Nord al Sud d'Italia, con il nuovo show 'La Compagnia dei Giovani'. Una compagnia formata da artisti italiani che hanno riscosso successo, e non solo in Italia, ma che il pubblico ha un po' dimenticato.
''Il più giovane della Compagnia sono io – scherza Teocoli – poi c'è Tony Dallara, Mario Ravezzi con il quale ho iniziato la mia carriera di cantante, Armando Celso ed altri ancora. Voglio riportare alla memoria del pubblico quelli che sono stati i protagonisti dello spettacolo italiano'', spiega il comico che presenterà, un 'one man show' basato sull'arte dell'improvvisazione, sull'ironia che lo contraddistingue. ''Non ho mai scritto i miei spettacoli teatrali – afferma – ho sempre improvvisato tutto, partendo dal racconto della mia vita e di quello che succede intorno a me''.
Una tourne'e impegnativa, che inizia da Napoli per toccare ben venti città, tra cui il Teatro Sistina di Roma dove rimarrà dal 13 al 17 gennaio. ''Il Sistina – dichiara – rappresenta un amore nato ben 40 anni fa''. Ma non è l'unico. ''Ho partecipato a tre Sanremo e mi piacerebbe farlo ancora. Ma non mi hanno interpellato''.
E' ironico, e anche un po' critico: ''Mi sono offerto per alcuni spettacoli televisi come 'Affari Tuoi' con Fabio Fazio, ma hanno preso Pupo; mi sono offerto a 'Quelli del calcio' con la Ventura ma non è successo nulla; mi sono fatto avanti anche per Xfactor come terzo giudice ma hanno preso la Mori. Forse – sottolinea – non piaccio a qualcuno''. Intanto, di una cosa sembra sicuro: ''Non credo che lavorerò ancora per Mediaset".
Articlolo scritto da: Adnkronos