ROMA – Allarme terrorismo in Usa su un volo della Delta. Un uomo ha fatto scoppiare una piccola carica di esplosivo su un aereo della Northwest Airlines partito da Amsterdam e diretto a Detroit. Bloccato dagli agenti ha detto di essere membro di Al Qaeda.
Il fatto è accaduto venerdì sera. Umar Farouk Abdulmutallab, un 23enne nigeriano studente a Londra, è salito sull'aereo di linea 253 con 278 persone a bordo diretto negli Stati Uniti. Pochi minuti prima dell'atterraggio ha cercato di attivare un ordigno, ma è stato neutralizzato da alcuni passeggeri insospettiti dalla fiammata e dal forte odore di bruciato. Per alcune persone sono stati momenti di panico.
Una donna ha raccontato alla Cnn che il nigeriano aveva le gambe che andavano a fuoco, qualcuno gli ha quindi buttato una coperta addosso e subito dopo un passeggero, sembra un olandese, lo ha immobilizzato mentre l'equipaggio ha soffocato il principio di incendio.
L'aereo è quindi atterrato senza problemi, ma con alcune persone ferite, tra cui il terrorista che è stato trasportato al Michigan Medical Center di Ann Arbor, Detroit, con ustioni di secondo grado. L'uomo era partito dalla Nigeria il giorno prima con un biglietto di sola andata e, secondo quanto riferito da fonti della polizia, avrebbe detto di essere un membro di Al Qaeda, di essersi procurato l'esplosivo nello Yemen e di aver ricevuto ordini su quando utilizzarlo. Già aperta un'inchiesta Fbi.
Gli investigatori hanno accertato che Abdulmutallab è partito da Lagos (Nigeria) per Amsterdam e qui si è imbarcato sul volo per Detroit. Nello scalo olandese avrebbe superato i controlli senza suscitare sospetti. L'ordigno sembra infatti che fosse scomposto da una nuova sostanza (un misto di polvere e liquidi) che non viene "identificata" dai metal detector.
Fonti americane, inoltre, hanno sostenuto che il nominativo dell'uomo era indicato in un database Usa come un elemento vicino ad ambienti integralisti, anche se non compariva nella lista 'no-fly'. Rimane tuttavia da chiedersi come il 23enne abbia potuto ottenere il visto d'ingresso americano rilasciato dalle stesse autorita statunitensi nel giugno di un anno fa per partecipare a un seminario religioso.
Messo al corrente dell'accaduto, il presidente Usa, Obama, che è alle Hawaii per le vacanze natalizie, sta "monitorando attivamente" la situazione e ha ordinato che vengano prese "le misure per potenziare la sicurezza aerea".
La Casa Bianca ha parlato di "un tentato atto di terrorismo" da parte di questo giovane ragazzo, per questo il governo americano ha chiesto a tutte le compagnie aeree di tutto il mondo di rafforzare fino al massimo livello le misure di sicurezza sui voli diretti negli Stati Uniti. "Le nuove misure si dovranno applicare in tutto il mondo e per un tempo indeterminato", si legge nel comunicato diffuso dall'ente di coordinamento anti-terrorismo dell'Aja.
In una nota dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) si legge che il provvedimento è stato adottato anche dalle autorità italiane e l'aumento dei controlli sui voli con destinazione Usa è già stato attivato in tutti gli aeroporti nazionali interessati".
Articlolo scritto da: Adnkronos