Home Attualità Informazione Su Canale 5 ‘Le fronterie dello spirito’

Su Canale 5 ‘Le fronterie dello spirito’

0

MILANO – Domenica 15 novembre 2009, alle ore 8.50, nuovo appuntamento con “Le Frontiere dello Spirito”, la rubrica religiosa scritta e condotta da Maria Cecilia Sangiorgi e monsignor Gianfranco Ravasi.
Nella puntata, le Scritture che monsignor Ravasi approfondisce sono tratte dal “Libro del profeta Daniele” e lette – come sempre – da due giovani attori del Piccolo Teatro di Milano: “In quel tempo, sorgerà Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo..Sarà un tempo di angoscia, come non c’era stata mai dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo..”’
Seguirà la poesia di padre Turoldo, letta – come sempre – dall’attrice Pia Lanciotti.

Nella seconda parte del programma, curata da Maria Cecilia Sangiorgi, “Frontiere dello Spirito” prosegue il suo viaggio in Armenia, attraverso l’intensa spiritualità delle sue cattedrali e dei suoi misteriosi monasteri.
In questa puntata -dedicata alla chiesa apostolica armena- saranno trasmesse le immagini di Echmiadzin, il Vaticano dell’Armenia, dove risiede il catholicos Karekin II, la suprema autorità religiosa.

L’Armenia è stata la prima Nazione a imporre il Cristianesimo come religione di Stato nel 301, ma si staccò dalla Chiesa di Roma dopo il Concilio di Calcedonia (451) sulla natura di Cristo. Dopo decenni di persecuzioni, prima insieme a tutto il popolo, poi sotto la dominazione sovietica, oggi la Chiesa armena cerca una rinascita che la vede attiva nella formazione di nuovi monaci e preti, e con la costruzione di nuove chiese. La sua capitale è Echmiadzin,

Una grande pianura coltivata, paesaggi irregolari, laghi in altura, erratici massi, vulcani e una vista straordinaria sulla montagna dove si è arenata l’Arca di Noè.
La Chiesa apostolica armena ha impedito la disperazione ed è riuscita a dare speranza perché è sempre stata una chiesa a fianco del popolo, è una chiesa di popolo.

È l’inizio di un ciclo che durerà circa 6 puntate in cui ricostruiamo la storia dell’Armenia attraverso i suoi monasteri. Ricostruiremo poi la storia della chiesa armena e dedicheremo una puntata al genocidio.
dedica la puntata a questo grande sacerdote.che , in seguito allo scoppio della seconda guerra mondiale partecipò alle campagne di Albania e Russia. Un'esperienza dolorosa che lo segnò profondamente e che lo portò a istituire la «Fondazione Pro Juventute», ora «Fondazione don Carlo Gnocchi», in aiuto dei ragazzi vittime della guerra, orfani, abbandonati, ammalati.