WASHINGTON – L'America guarda alla ripresa. Dopo un lungo periodo nero per l'economia dall'amministrazione Usa arrivano dati positivi. Dopo un'ulteriore contrazione del 2,8% del Prodotto interno lordo nel 2009, il prossimo anno è infatti prevista una risalita di due punti percentuali. E nel 2011 le cose andranno ancora meglio con una crescita del 3,8% della ricchezza nazionale.
Ma il presidente Obama frena gli entusiasmi: ''La strada per una piena ripresa economica è ancora lunga".
Va ancora male infatti per il tasso di disoccupazione. Secondo le previsioni della Casa Bianca infatti se nel 2009 la percentuale dei senza lavoro si attesterà al 9,3% l'anno prossimo la situazione si aggravà ulteriormente con un 9,8% di disoccupati.
Rivista al ribasso (da 1.841 a 1.580 miliardi di dollari pari alll'11,2% del Pil) la stima sul deficit soprattutto grazie alla ormai non più necessaria spesa di 250 miliardi precedentemente prevista per il Troubled asset recovery program (il prestito governativo per le banche in difficoltà).
Articlolo scritto da: Ign