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Solidarietò ai precari della scuola

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"Solidarietà ai precari della scuola e preoccupazione per la situazione che si è creata nella scuola pubblica. Ad esprimerla sono i capigruppo in consiglio provinciale di Partito Democratico, Italia dei valori, Sinistra e Libertà e Rifondazione Comunista-Pdci-Sinistra Europea. "Nell'imminenza dell'apertura dell'anno scolastico – affermano Massimo Pacifici, Sara Boncompagni, Alessandra Landucci e Alfio Nicotra – esprimiamo preoccupazione per la grave situazione che si è creata nelle scuole pubbliche della nostra provincia in seguito ai tagli al personale decisi dal governo centrale. Questi tagli colpiscono in particolare centinaia di famiglie, spesso monoreddito, con lavoratori e lavoratrici di 41 anni di età media, che a causa della loro condizione di precarietà non hanno diritto agli ammortizzatori sociali e che sono per questo lasciati soli senza reddito e sostegno. Molto di questo personale ha dedicato anni di lavoro alla scuola pubblica, sia come insegnanti sia come personale non docente o di sostegno. Le conseguenze dei tagli stanno portando ad avere classi con studenti numerosi rispetto al recente passato e alla quota definita ottimale per esercitare una efficace didattica ed apprendimento, a scapito anche della sicurezza all'interno dei plessi scolastici. Lo stesso tempo pieno è di fatto messo in discussione sia come qualità del servizio erogato sia come possibilità concreta di effettuarlo. Come sempre sono i più deboli a pagare la contrazione di mezzi e personale e segnatamente esprimiamo forte preoccupazione per i rischi di riduzione del personale di sostegno nei confronti degli studenti diversamente abili. Valutiamo doveroso e positivo il fatto che il Presidente della Provincia abbia voluto incontrare i sindacati della scuola e manifestare la vicinanza del nostro ente nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici licenziate e alle loro famiglie. I capigruppo di Pd, Idv, SeL e Rc-Pdci-Se chiedono di operare affinché sul governo centrale sia effettuata tutta la pressione necessaria affinché i tagli alla scuola siano ritirati o in subordine congelati per quest'anno scolastico, in modo che lo stesso possa iniziare in un clima di serenità e di efficienza", conclude la nota di Massimo Pacifici, Sara Boncompagni, Alessandra Landucci e Alfio Nicotra."

Articlolo scritto da: Gruppi Centro Sinistra