FIRENZE – Mentre le popolazioni terremotate ricevono dalle istituzioni le prime case della Protezione Civile, sul fronte privato ecco una nuova iniziativa destinata a contribuire al rilancio dell’economia abruzzese.
Oggi, giovedì 24 settembre, a Citta' Sant'Angelo, località balneare di oltre 13.000 abitanti, distante 15 km da Pescara, si inaugura il primo company store della riviera adriatica, una maxi struttura commerciale di 30 mila mq e 120 negozi progettata da Europinvest, società fiorentino-belga, uno dei gruppi internazionali più attivi del settore, in partnership con due imprese di costruzione, la cooperativa La Castelnuovese e il gruppo Unieco.
Una volta avviato, il Città Sant’Angelo Village darà lavoro a oltre 500 persone, soprattutto giovani e donne, che aumenteranno a 800 con il consolidamento e l'apertura delle fasi successive. Al progetto hanno collaborato fin qui oltre 20 imprese locale, mentre sul cantiere hanno lavorato in media circa 200 operai al giorno.
Il 24 settembre saranno inaugurati i primi 46 negozi (aperti 7 giorni su 7). Altri 20 verranno aperti tra ottobre e dicembre. Oltre alle quattro province abruzzesi più vicine (L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo), il potenziale bacino di utenza si allarga alle province meridionali delle Marche, per un totale di 1.900.000 abitanti in un raggio di 30 minuti di macchina e di 3.000.000 abitanti in 60 minuti.
Punti di ristoro, bar, baby park, uffici, servizi e 3500 posti auto, sotto il profilo architettonico il Village si ispira ai borghi locali in linea con i moderni lifestyle concept americani. E’ stato cioè pensato non solo come luogo dove acquistare le grandi marche a prezzi molto vantaggiosi (gli sconti toccano il 70%), ma anche come punto di aggregazione e intrattenimento, una piazza dove trascorrere la domenica con la famiglia.
L'investimento di circa 110 milioni di euro è stato finanziato per un quarto con mezzi propri e per il resto da un pool di istituti di credito: MPS Capital Services, organizzatore e capofila, Banca Popolare dell'Etruria e Lazio, Banca Monte Parma e Cariprato.
Commenta il presidente di Europinvest Ubaldo De Vincentiis: “Questa inaugurazione arriva dopo oltre tre anni di lavoro intenso e impegnativo, di cui quasi due di cantiere. Sono convinto che costituirà una occasione di sviluppo della economia locale, non solo per gli effetti immediati, ma anche perché è la prova della volontà di investire anche nei momenti di difficoltà economica. In particolare sono orgoglioso di questa sfida poiché qui in Abruzzo ho le mie radici”.
De Vincentiis è appunto figlio di abruzzesi emigrati in Belgio per lavorare nelle miniere di carbone. Studente di ingegneria mineraria, e lui stesso minatore per tre anni, De Vincentiis è il classico self made man.
Oggi la sua Europ Invest ha due centrali operative a Massmechelen (Belgio) e a Firenze, e oltre al centro abruzzese ha sviluppato in Europa circa 150 strutture commerciali. A Serravalle ha promosso il primo outlet italiano, in Toscana il villaggio di Valdichiana e in Belgio quello di Massmechelen. Di recente ha aperto una serie di nuovi cantieri: a Kriz, Croazia, e lungo il tratto toscano dell’Autostrada del Sole quelli di un Company Store a Reggello (Firenze) e di un Retail Park in Valdichiana (Arezzo).
In attesa di sviluppi c’è un progetto avveniristico, una modernissima e lussuosa nave outlet, per legare i concetti di crociera e di vacanza alla nobile arte dello shopping.